Lo champagne Terroirs della tenuta Agrapart è fedele allo stile della tenuta. Pascal Agrapart, il vignaiolo, ci offre un’interpretazione della sua visione del terroir. Assembla con grande meticolosità i frutti delle sue quattro parcelle provenienti dai grand cru di Avize, Oger, Cramant e Oiry. L’assemblaggio è sempre composto da due annate diverse, al fine di conservare una certa freschezza e ottenere una grande complessità aromatica. Come di consueto, la tenuta Agrapart ha curato con attenzione l’affinamento, poiché il vino ha trascorso più di 3 anni in bottiglia. Il vino è armonioso e al palato ben strutturato: uno splendido champagne dall’equilibrio e dalla precisione unici.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: La cuvée Terroirs di Pascal Agrapart rappresenta un esempio di eccellenza nella regione dello Champagne per quanto riguarda l’assemblaggio di terroir molto diversi tra loro. Infatti, è grazie a un grande savoir-faire familiare che la tenuta Agrapart ha saputo valorizzarsi per trasmettere la propria visione della verità del terroir. Si tratta di una cuvée più accessibile da giovane, con una maggiore golosità rispetto alla cuvée 7 cru, ma comunque con meno profondità rispetto alla cuvée Minéral, questo è innegabile.
Al naso, lo champagne sviluppa note di tiglio, acacia, scorza di pompelmo e tè verde. Un’apertura sorprendente per un vino di questa gamma: è complesso e fresco, magnifico.
Al palato, le bollicine sono fresche all’attacco; le note di cereali, i sentori leggermente dolciari, ma anche una superba sensazione in bocca mi confermano che si tratta dello champagne più piacevole da bere in giovinezza.
Grande terroir, grande vignaiolo e, senza dubbio, grande Champagne!