Lo Shaman grand cru di Champagne Marguet incarna con raffinatezza la visione sensibile di Benoît Marguet: quella di uno Champagne radicato nel suo terroir della Montagne de Reims e libero da ogni artificio. Sui terreni gessosi e di grande purezza degli appezzamenti classificati grand cru ad Ambonnay e Bouzy, la tenuta gestisce il proprio vigneto secondo i principi della biodinamica, effettua la lavorazione del terreno con il cavallo e preserva la salute dei suoi vecchi vigneti attraverso trattamenti naturali senza compromessi. Composto principalmente da Pinot Nero (84%) e completato da Chardonnay (16%), questo brut nature bianco è uno dei pilastri dell’identità della tenuta. L’approccio naturale prosegue in cantina: fermentazioni spontanee in botti di rovere, senza chiarificazione né filtrazione, con un uso minimo di zolfo. L’affinamento sui lieviti dura circa due anni prima della sboccatura, senza dosaggio.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Lo Shaman grand cru di Champagne Marguet si impone come una cuvée d’autore, fedele allo stile brut nature di Benoît Marguet. Nel panorama della Champagne, si distingue per il suo equilibrio tra frutta brillante ed elegante struttura verticale. È uno Champagne grand cru espressivo dalla vitalità decisa, dotato di un sicuro potenziale di invecchiamento.
Il bouquet si apre su profumi di frutta matura del frutteto, frutta a polpa bianca succosa e alcune note tostate che ricordano la nocciola. L’espressione, già evoluta, si sposta poi verso aromi più profondi di lievito naturale e pane tostato, completati da una nota minerale molto marcata sul finale.
L’attacco rivela una consistenza setosa sostenuta da un’effervescenza di una finezza sbalorditiva. La materia ampia dispiega sapori di mela arrosto, associati a una mineralità gessosa che sottolinea la struttura e conferisce una dimensione tattile all’insieme. Il finale è intenso, profondamente minerale, sostenuto da un’acidità rinfrescante e da una salinità tipica.