Il Bourgogne Aligoté di Antoine Lienhardt è un vino la cui domanda è in forte crescita da diversi anni. Il motivo principale è l’evoluzione della sua qualità e il riscaldamento climatico, che favorisce questo vitigno più resistente alle alte temperature e in grado di conferire maggiore freschezza al vino.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin : Questo Bourgogne Aligoté prodotto da Antoine Lienhardt è il risultato di un assemblaggio di diverse parcelle piantate negli anni ’50, spesso situate su terroir ricchi di marne e argille. Si distingue inoltre per la precisione del suo affinamento e per quella punta di salinità che conferisce vera energia a questo vino. Si tratta sicuramente di uno dei più bei Aligoté in termini di rapporto qualità-prezzo.
Al naso, il vino si apre su note floreali come l’eucalipto e il coriandolo. Si scoprono inoltre belle note di pompelmo rosa, mela Granny Smith e un tocco di miele di fiori.
Al palato è un vero modello di equilibrio. Intreccia sottilmente il fruttato croccante dell’Aligoté con una dimensione più speziata e un carattere salino. Il finale è accompagnato da rinfrescanti sentori di eucalipto.