Nessun prodotto trovato.
Spedizione gratuita a partire da 300 €: Francia metropolitana, Germania, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi
Iscriviti alla nostra newsletter e approfitta di uno sconto di benvenuto del 5% sul tuo primo ordine !
- Alice e Olivier De Moor
- Tenuta Marquis d'Angerville
- Tenuta di Montille
- Tenuta di Villaine
- Tenuta della Sarazinière
- Tenuta dei Lambrays
- Tenuta Trapet Padre e Figlio
- Jean-Paul e Benoît Droin
- La Pousse d'Or
- Nicole Lamarche
- Zampe di lupo
- Paul e Marie Jacqueson
- Robert-Denogent
- Sylvain Pataille
- Thibault Liger-Belair
Jules Desjourneys
La tenuta Jules Desjourneys è frutto dell’ingegno di Fabien Duperray, un uomo che ha tanto carattere quanto stazza.
Originario della regione di Lione, Fabien non è nato con i piedi nella vigna: i suoi genitori non gli hanno trasmesso né terreni vitati né una tenuta, ma piuttosto l’amore per i libri, la cultura e alcuni valori fondamentali, tra cui la pazienza e il lavoro ben fatto. La passione per il vino, tuttavia, era già radicata in lui da molto tempo. Quando aveva solo una dozzina d’anni, suo padre, che era solito festeggiare i grandi eventi acquistando dei premiers grands crus classés, gli fece assaggiare uno Château Margaux del 1964: è deciso: un giorno venderà vino o diventerà vignaiolo… o entrambe le cose!
È all’inizio dei quarant’anni, nel 2006, che Fabien riesce finalmente a realizzare il suo sogno. Diventare a sua volta vignaiolo e portare avanti la sua idea di grande vino. Pone quindi gli occhi su diversi ettari di vecchi vigneti situati su alcuni dei migliori terroir del Beaujolais ,tra Fleurie,Moulin-à-Vent e Chénas.
Nasce così il Domaine Jules Desjourneys. Fabien si impegna instancabilmente per dare vita alla sua visione sensibile e raffinata del vino, una visione guidata dal pensiero e dall’esperienza di alcuni illustri predecessori. Si pensi a Jules Chauvet o a Jacques Puisais. Si immerge nei loro scritti per comprendere meglio gli affascinanti segreti dell’aromatica del vino, alla quale è ancora oggi particolarmente sensibile.
Tra i suoi modelli c’è anche Jean-François Coche-Dury, vignaiolo iconico di Meursault. Con mentori del genere, era facile immaginare che questo grande appassionato dei bianchi della Côte de Beaune non avrebbe potuto resistere a lungo al richiamo dello chardonnay!
Dopo aver portato i suoi rossi ai vertici delle espressioni più riuscite dei terroir del Beaujolais, Fabien si lancia quindi in questa nuova avventura associandosi a Christophe Thibert, vignaiolo a Fuissé. Inizialmente, Christophe, affascinato dall’estetica e dalla prodigiosa precisione dei vinidi Arnaud Ente, si è rivolto a Fabien e Arnaud affinché il duo gli fornisse alcuni preziosi consigli in materia di viticoltura e vinificazione. Soddisfatto del lavoro svolto insieme, nel 2013 Fabien propone infine a Christophe di associarsi in modo duraturo per gestire insieme una selezione di alcuni appezzamenti, tra i 30 ettari che originariamente costituivano il Domaine Thibert.
È così che, a partire dall’annata 2014, sono nati i vini bianchi firmati Jules Desjourneys. Fabien e Christophe hanno quindi iniziato a lavorare di concerto su alcuni dei più bei terroir delle denominazioni Pouilly-Fuissé e Pouilly-Vinzelles, come Les Ménétrières, Les Vignes Blanches o Les Longeays. Si sono inoltre impegnati a valorizzare terroir meno prestigiosi ma di pari qualità, ad esempio sui versanti meridionali di Fuissé o nei pressi di Pouilly-Loché.
Da notare che la tenuta è stata appena insignita della seconda stella dalla RVF.