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Muchada-Léclapart
La tenuta Muchada-Léclapart è nata dall’incontro tra due vignaioli d’eccezione: David Léclapart, un famoso vignaiolo che produce alcuni dei più pregiati vini di Champagne, e Alejandro Muchada, unospagnolo che si è innamorato dei terroir dell’Andalusia.
La volontà di questi due puristi e appassionati è quella di valorizzare i terroir andalusi noti per lo Sherry. Il loro obiettivo: creare vini bianchi secchi sui terreni di Albariza con il vitigno Palomino nella sua forma più pura, ovvero senza aggiunte.
La sapidità e la salinità uniche dei terreni “Albariza”, unite all’eleganza e alla sottigliezza del vitigno “Palomino”, danno vita a grandi vini dalla struttura e dalla finezza sorprendenti.
Alejandro Muchada e David Léclapart hanno creato cuvée da singoli appezzamenti dall’identità singolare. Gli appezzamenti denominati La Platera, Miraflores Alta e Camino del Puerto sono composti essenzialmente da vitigni locali, ovvero il Palomino e il Moscatel.
Entrambi condividono gli stessi valori di rispetto per l’ambiente; per questo motivo tutti i vigneti sono coltivati secondo i principi della biodinamica. Curano il terreno per renderlo sempre più vivo e intervengono pochissimo nel ciclo di vita della vite.
Tutte queste considerazioni portano a limitare la produzione per concentrare ancora di più la qualità dell’uva. Si ottengono quindi raramente rese superiori ai 35 ettolitri per ettaro e, in alcune annate, si scende addirittura al di sotto dei 12 ettolitri per ettaro.
I vini rivelano il carattere e la sottile eleganza dei terroir dell’Andalusia, dove ogni appezzamento possiede una propria identità.
Le annate che abbiamo selezionato sono tra le più belle esperienze di degustazione che abbiamo mai vissuto in Spagna. Vini equilibrati, sorprendenti e di grande complessità.
Cominciamo con la cuvée Univers+, ottenuta da viti di Palomino di 20 anni situate su un appezzamento argilloso-calcareo: un vino di grande purezza, dal fruttato intenso e dalla salinità persistente. La cuvée Elixir si distingue invece per il suo assemblaggio di vitigni molto antichi di Moscatel e Palomino su un sottosuolo calcareo. Le rese sono estremamente basse e raggiungono solo i 9 hl/ha. Un vino tanto raro quanto eccezionale. Infine, la cuvée Lumière, il grande vino della tenuta, proveniente dai terroir più belli di tutta l’Andalusia. Si distingue per la sua armonia, la sua eleganza e la sua straordinaria complessità.