Vantaggi e fedeltà
Clos Maïa

Clos Maïa

Il Clos Maïa è una tenuta situata sulle Terrasses du Larzac che incarna la nuova generazione di vignaioli alla ricerca dell’autenticità. Per Géraldine Laval, vignaiolo della tenuta Clos Maïa, tutto è stato una storia di incontri spesso...

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Terrasses du Larzac 2021 | Clos Maïa

Terrasses du Larzac 2021 Clos Maïa | Linguadoca

Il Clos Maïa Rouge è un vino delle Terrasses du Larzac , i cui vigneti si trovano tra i...

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Terrasses du Larzac 2022 | Clos Maïa

Terrasses du Larzac 2022 Clos Maïa | Linguadoca

Il Clos Maïa Rouge è un vino delle Terrasses du Larzac , i cui vigneti si trovano tra i 400...

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Descrizione dettagliata

Il Clos Maïa è una tenuta situata sulle Terrasses du Larzac che incarna la nuova generazione di vignaioli alla ricerca dell’autenticità.

Per Géraldine Laval, vignaiolo della tenuta Clos Maïa, tutto è stato una storia di incontri spesso fortuiti, a volte voluti, di colpi di fulmine e, soprattutto, di passione e istinto. Questo giovane vignaiolo dal carattere deciso ed entusiasta ha portato in pochi anni il suo Clos Maïa, un piccolo vigneto isolato al centro della mappa dei grandi vini del Languedoc, alla ribalta del panorama vitivinicolo.

Nulla la predestinava a diventare vignaiolo

Sebbene fosse originaria della regione di Bordeaux, Géraldine non aveva tuttavia alcun legame particolare con il mondo del vino. Da giovane, erano la passione per i cavalli e l’equitazione a farla vibrare, al punto da voler intraprendere un percorso di studi sportivi. La sua famiglia desiderava per lei un futuro più sicuro. Iniziò quindi gli studi di farmacia. Tuttavia, capì ben presto di aver sbagliato strada. Buongustaia e dotata di un palato raffinato, Géraldine sognava nel contempo di diventare giornalista gastronomica. Poiché non esisteva una formazione specifica, alla fine si iscrisse a un corso di studi, molto apprezzato nella zona di Bordeaux, dedicato al commercio del vino. Ben presto si rese conto che erano soprattutto i segreti della produzione di quel prezioso nettare ad affascinarla. Incredibilmente energica e dotata di un’insaziabile curiosità, non esita quindi a trasferirsi a Beaune per seguire gli studi di enologia.

Incontri che le hanno cambiato la vita

Géraldine ha trovato la sua strada e, a partire dalla metà degli anni 2000, non smetterà mai di farsi strada in questo mondo spesso chiuso e ancora molto maschile della vigna e dei grandi vini! Gli incontri si susseguono: prima con Olivier Leflaive, vignaiolo iconoclastico di Puligny-Montrachet, presso il quale impara, tra le altre cose, a padroneggiare l’affinamento “alla borgognona”, in particolare per i bianchi. È poi presso Jean-Louis Chave, figura di riferimento della collina dell’Hermitage, che inizia a mettere in pratica ciò che ha appreso a scuola. Qualche mese dopo, su invito di Julien Zernott, del Pas de l’Escalette, scopre i paesaggi selvaggi e i formidabili terroir che si annidano nel cuore delle Terrasses du Larzac.

Nasce un’icona del Larzac

Notata ben presto dall’iconico vignaiolo della regione, Olivier Jullien, finì per trascorrere un anno al Mas Jullien a vinificare al fianco di colui che considera, ancora oggi, il suo mentore. Come dice lei stessa: «Ciò che imparavo corrispondeva esattamente alla mia filosofia. Tutto ciò che facevo da Olivier aveva improvvisamente un senso». Seguendo i consigli di quest’ultimo, nel 2009 decide infine di mettersi in proprio dopo aver scovato due appezzamenti di vecchi Grenache annidati nel cuore del circo di Labeil, a cavallo tra i villaggi di Lauroux e Poujols: nasce così il Clos Maïa!

I vini della tenuta Clos Maïa hanno un’anima autentica e regalano la sensazione unica e vibrante di degustare vini costruiti attorno a una vera e propria storia d’amore. La prima annata, Le Petit Clos, è un vino fruttato, succoso, goloso e vivace, che si abbina bene a numerose pietanze. Il Clos Maïa Blanc è invece un vino stimolante e profondo che rivela una superba maturità e un’impronta minerale che gli conferisce tonicità. Il Clos Maïa Rouge è il vino emblematico della tenuta, un vino da invecchiamento che rivela note speziate, sentori di sangue e profumi che vi trasportano nella gariga.

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