Il Bourgogne Aligoté di Alice e Olivier de Moor è la silenziosa dimostrazione che questo vitigno, troppo a lungo relegato al ruolo di comprimario in Borgogna, possa raggiungere una nobiltà rara se affidato a mani esperte. Con sede a Courgis, a una decina di chilometri a sud-ovest di Chablis, Alice e Olivier de Moor hanno piantato i loro primi vigneti nel 1994 con un'unica ambizione: produrre i vini che loro stessi vorrebbero bere.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Bourgogne Aligoté di Alice e Olivier de Moor è una bottiglia che smentisce tutti i pregiudizi su questo vitigno. Gli Aligoté delle tenute sprigionano una preziosa sapidità in vini degni dei grandi cru, caratterizzati da una precisione e una trasparenza dei sapori che sono il segno distintivo delle tenute. La struttura del vino è delicata, animata da una mineralità sempre più vivace.
Il naso è vivace e ben definito, con un tocco di foglia di ribes nero e sfumature di albicocca e mela cotogna che si sviluppano con l’aerazione. Note di selce completano il quadro, segnando in modo inequivocabile l’impronta minerale dei terreni calcarei fossili di Courgis.
Vivace e puro, senza rinunciare a un fruttato vivace e appetitoso, questo Bourgogne Aligoté sprigiona in bocca una tensione minerale di grande precisione. Al palato, croccante e teso, presenta una salinità tra le più piacevoli.