Cahors Rays 2017 confezione in legno Mas del Périé | Sud-Ovest
Il Cahors Rays della tenuta Mas del Périé è una cuvée estremamente esclusiva che bisogna aver...
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Scheda tecnica
Viticoltore
Antoine Kreydenweiss
Capacità
75 cl
Annata
2022
Vitigno/i
Riesling e Pinot Grigio in coltivazione mista
Denominazione
Alsazia
Vinificazione
pigiatura lenta a grappoli interi, fermentazione alcolica e malolattica con lieviti indigeni
Allevamento
affinato sui lieviti in botti di rovere per 14 mesi prima dell'imbottigliamento. Non filtrato e senza solfiti aggiunti
Gradazione alcolica
12 %
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
Certificazione biodinamica
Stile
Diritto e cristallino
Tipo di terreno
Scisto blu-grigio di Villé. Esposizione a sud-est, altitudine compresa tra 230 e 300 metri. Vigneti di 35 anni
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
frutti di mare, torte flambée, rana pescatrice al curry
Consigli per l'utilizzo
12 °C, da decantare quando è giovane prima di servirlo
Apogeo
fino al 2039
Il Clos du Val d’Eléon della tenuta Kreydenweiss è un vino ottenuto dall’assemblaggio di due vitigni nobili: il Riesling e il Pinot Grigio. Adagiato su un terroir unico di scisto blu risalente al Precambriano, il Clos si estende ai piedi del prestigioso Clos Rebberg. Questo terroir storico conferisce al vino una mineralità profonda e raffinata, donandogli un carattere unico che richiama l’impronta delle rocce antiche. È proprio questa mineralità a caratterizzare ogni annata del Val d'Eléon con note pietrose, che evocano quasi la consistenza e l’aroma degli stessi scisti.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Creato gradualmente a partire dal 1985, questo Clos è il frutto della passione di Marc Kreydenweiss e di suo figlio Antoine, che hanno saputo rispettare la biodiversità del luogo. Qui le pratiche biodinamiche sono onnipresenti, senza alcun impiego di sostanze sintetiche, e la vigna viene curata in modo naturale, per rivelare al meglio le sottigliezze del terroir. Vinificato senza aggiunta di zolfo (tranne che in fase di imbottigliamento) e affinato in vecchie botti di rovere, il Clos du Val d’Eléon si distingue per il suo bouquet complesso.
Al primo naso è floreale ed erbaceo, con sentori di finocchio, menta e verbena. Con l’ossigenazione, il vino si svela generosamente con aromi di frutta come mela, pera, prugna gialla e persino un tocco di agrumi canditi. Le spezie si aggiungono in sottofondo, evocando pepe, bergamotto e zenzero, mentre una sottile nota iodata completa l’insieme.
Al palato, questo vino secco offre una consistenza granulosa che ricorda lo scisto e che avvolge una struttura ampia, con una rotondità fruttata e una tensione minerale persistente. Il finale, potente e sottilmente tannico, intreccia perfettamente il frutto e la roccia, illustrando alla perfezione il concetto di «vino di terroir».
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