Il Gevrey-Chambertin di Nicole Lamarche proviene da appezzamenti situati a sud del paese, non lontano da Mazoyères-Chambertin, nel lieu-dit denominato Aux Echézeaux. Su questi pendii che costeggiano l’ingresso di Gevrey provenendo da Morey-Saint-Denis, i terreni argilloso-calcarei della Côte de Nuits offrono ai vigneti di Pinot Nero, vecchi di ottant’anni, un terreno di espressione di grande profondità. Nicole Lamarche seleziona le uve di questi appezzamenti, tramandati nella stessa famiglia da tre generazioni, per le sue cuvée di commercio di altissima qualità, che vinifica nel puro spirito del Domaine Lamarche. Vendemmia manuale, fermentazione naturale in vasche aperte e affinamento misurato in botti di rovere con una bassa percentuale di legno nuovo contribuiscono a preservare l’autenticità del terroir. Rara per la sua produzione limitata a una sola botte, questa cuvée offre una delicata interpretazione della Côte de Nuits.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Questo Gevrey-Chambertin di Nicole Lamarche illustra la capacità di questa grande vignaiola di Borgogna di rivelare l’essenza di un terroir al di fuori del suo feudo di Vosne-Romanée. Il vino presenta una densità che supera ampiamente gli standard di un semplice cru comunale della Borgogna, con una struttura tannica matura e una precisione di consistenza che richiamano alcuni premier cru della zona. La maturità dell’annata gli conferisce una profondità immediata, ma ciò che colpisce innanzitutto è la qualità della grana: tannini maturi, arrotondati, quasi vellutati, che si armonizzano naturalmente con la ricchezza del frutto. La vicinanza ai grandi terroir a sud di Gevrey si percepisce nella densità della trama, ma l’insieme rimane lineare e preciso, senza eccessi, fedele allo stile del Domaine Nicole Lamarche, più orientato all’equilibrio e alla finezza che alla spettacolarità. È un vino che troverà la sua collocazione sia nel piacere immediato che in una cantina di invecchiamento.
Al naso si apre un bouquet di frutti rossi maturi, dominato dalla ciliegia e dal lampone, a cui si aggiungono un accenno di spezie dolci e sfumature di tabacco biondo. La profondità del frutto è accompagnata da una nota più terrosa sullo sfondo, mentre un tocco floreale e arioso rinfresca l’insieme.
Al palato, il Gevrey Chambertin di Nicole Lamarche dispiega una struttura ampia e avvolgente, sostenuta da tannini maturi dalla vellutatezza mozzafiato. Il frutto conserva una bella intensità, bilanciata da una freschezza di fondo che dinamizza l’insieme e accompagna l’intensificarsi della trama speziata. La consistenza rimane fluida per tutta la durata della degustazione, alimentata da un succo tonificante che prolunga i sapori di ciliegia e spezie con una bella persistenza. L’equilibrio tra ricchezza e finezza lascia in bocca un’impressione di armonia e di serena densità.