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Magnum Cuvée N°749 Champagne Jacquesson | Champagne
Champagne Jacquesson Cuvée N°749: uno champagne extra brut dall’eleganza cristallina, in cui la base dell’annata 2021 è assemblata con circa il 30% di vini di riserva. Un’ode alla filosofia di continuità di questa grande casa di Champagne.
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
150 cl
Annata
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Vitigno/i
55% Chardonnay, 25% Pinot Nero, 20% Pinot Meunier
Denominazione
Champagne
Vinificazione
Vendemmia manuale, fermentazione con lieviti indigeni in botti di rovere, seguita dall’assemblaggio dell’annata 2021 (72% Grande Vallée de la Marne, 28% Côte des Blancs) con il 28% di vino di riserva (cuvée da 748 a 743, esclusa la 745)
Allevamento
12 mesi sui lieviti in botti di rovere, 36 mesi su doghe e poi almeno 6 mesi in bottiglia dopo la sboccatura
Filosofia e stile
Tipo di vino
Spumante bianco
Tipo di coltivazione
Certificata biologica
Stile
Diritto e cristallino
Tipo di terreno
Calcare e gesso
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Ostriche cotte al vapore, granita al pompelmo, cialda croccante al grano saraceno e perle di caviale
Consigli per l'utilizzo
9 °C
Apogeo
2026-2032
Descrizione Magnum Cuvée N°749 | Champagne Jacquesson
La Cuvée N°749 di Jacquesson è una vera e propria dichiarazione di intenti. Da quando la Maison ha rinunciato alla classica etichetta millesimata a favore di una numerazione progressiva, ogni cuvée racconta una vendemmia, un'intenzione precisa e il ricordo dei vini che la tenuta conserva in riserva per i propri assemblaggi. La N°749 si basa su un'annata 2021, integrata dal 28% di vini di riserva provenienti dalle cuvée dalla 748 alla 743, ad eccezione della 745. Da Jacquesson, la continuità è elevata al rango di filosofia.
Terroir e vitigni
L’assemblaggio riunisce due territori complementari: la Grande Vallée de la Marne e i suoi terroir di Aÿ, Dizy, Hautvillers e Champillon rappresentano il 72% dell’assemblaggio. Il restante 28% proviene da Avize e Oiry, sulla Côte des Blancs. I terreni calcarei e gessosi di questi terroir conferiscono all’assemblaggio di Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier quella tensione verticale così inconfondibile.
Viticoltura e vinificazione
Il vigneto è certificato per l’agricoltura biologica dal 2010. La vendemmia manuale consente un’accurata selezione in vigna. La fermentazione avviene con lieviti indigeni in botti di rovere, senza filtrazione né chiarificazione. L’affinamento dura 12 mesi sui lieviti in botti di rovere, poi 36 mesi su graticci e infine almeno 6 mesi in bottiglia dopo la sboccatura. Il dosaggio extra brut a 2 g/L bilancia il vino senza alterarne la purezza degli aromi.
Magnum Cuvée N°749 | Champagne Jacquesson: il parere del sommelier
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
La logica di numerazione di Jacquesson è spesso fraintesa. Non si tratta di un assemblaggio senza annata nel senso comune del termine, ma di una costruzione rigorosa attorno a una base identificata, arricchita da riserve perpetue. La N°749 si inserisce nella continuità di questa logica con tutta l’esigenza propria di questa grande casa. Con un minimo di 48 mesi di affinamento prima della commercializzazione, questo Champagne arriva in bottiglia già ben strutturato. Non sorprende che abbia già raggiunto il suo apice: si può aprire già da ora, a condizione di servirlo a 9 °C in un bicchiere capiente piuttosto che in una flûte stretta. Il tempo lo valorizzerà ancora di più, soprattutto in questo formato Magnum, con una finestra di degustazione ideale almeno fino al 2032.
Il naso
Al naso si apre con note di agrumi freschi, accompagnate da un tocco floreale discreto e quasi talcato, in cui si riconosce l’impronta dello Chardonnay. L’insieme è preciso, contenuto e cesellato con delicatezza.
Il palato
Al palato, la finezza delle bollicine sostiene una struttura compatta e quasi affusolata, che tuttavia non manca di corpo: il Pinot Nero apporta la giusta corposità per bilanciare la linearità della trama acida, vivificante al punto giusto. Il finale è lungo e sapido, con una notevole persistenza minerale che ricorda i terreni gessosi della Côte des Blancs.
Champagne: tutto quello che c’è da sapere su questa denominazione
La Champagne è una delle denominazioni più regolamentate al mondo. Si estende su diverse zone distinte: la Montagne de Reims, la Vallée de la Marne, la Côte des Blancs, la Côte des Bar. Ogni settore apporta una firma distintiva. I terreni gessosi dominano i grandi terroir, garantendo drenaggio, freschezza alle radici e una mineralità caratteristica. I vitigni autorizzati sono principalmente lo Chardonnay, il Pinot Nero e il Pinot Meunier.
Unendo la Vallée de la Marne e la Côte des Blancs, Jacquesson dimostra la complementarità dei terroir. Il risultato è uno Champagne di carattere, immediatamente riconoscibile come espressione di una grande maison.
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