Ilgrand cru Vaudésirè sempre più delicato e raffinato rispetto ai suoi “fratelli”, come Les Clos o Blanchot. Si distingue per il suo carattere sottile, più morbido e avvolgente. Lamineralitàsi esprime maggiormente con l’invecchiamento piuttosto che in gioventù, il che lo rende il grand cru più accessibile. Rimane attualmenteuna delle più belle realizzazioni della tenuta di Jean Paul e Benoit Droin,un vino di grande eleganzasia per l’acidità che per gli aromi.
Philippe Mischler, sommelier pressoMundovin: Il grand cru Vaudésir è un grand cru un po’ a sé stante grazie alla sua doppia esposizione a forma di anfiteatro nord/sud. Ciò gli conferisce un equilibrio molto interessante. Ma si distingue dagli altri anche per il suo stile molto slanciato e arioso, con una mineralità meno marcata rispetto agli altri Chablis. Un grand cru di Chablis un po’ atipico che piacerà moltissimo agli amanti deivini sottili e delicati.
Al naso, è un vino che si apre molto facilmente già da giovane: questo è uno dei suoi punti di forza. Sviluppa note di nocciole e mandorle tostate, con un tocco di legno che però si attenuerà col tempo. Un sentore gessoso e una nota di selce conferiscono finezza e un profumo di grande classe.
Al palato è molto puro e di grande delicatezza. Le note di frutta secca si intrecciano con sentori di mela arrosto. Il lato tostato si rivela poco a poco durante la degustazione e conferisce una piacevole golosità. Il finale presenta una nota leggermente salina e un accenno burroso, ma sempre con grande finezza, proprio come il vino stesso.