Siclène 2022 La Terrasse d'Elise | Linguadoca
Un ottimo bianco della Linguadoca, perfettamente equilibrato
A partire da 800 € di acquisti complessivi nell'arco di un anno, potrai accedere al Club Mundovin
Imballaggi Premium
Il vostro vino viaggia al sicuro
Consegna rapida
A domicilio o presso un punto di ritiro
Fedeltà e vantaggi
Un programma su misura
Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2022
Vitigno/i
40% Roussanne, 40% Marsanne, 20% Chardonnay
Denominazione
Dipartimento dell'Hérault
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
---
Stile
Puro e generoso
Tipo di terreno
Ciottoli levigati e argille
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Rombo arrostito su un solo lato, moutabal di piselli e olio alla salvia
Consigli per l'utilizzo
10 °C
Apogeo
2025-2029
La cuvéeSiclène della tenuta La Terrasse d’Elise èuna cuvée sublime prodotta daXavier Braujou. L’assemblaggio è composto per il 40% daRoussanne, per il 40% daMarsanne eper il 20% daChardonnay. Il terroir è costituito da ciottoli levigati e argille e si trova su un appezzamento perfettamente adatto alla coltivazione dei vitigni a bacca bianca. È un luogo fresco, ventoso ma comunque esposto a sud. Un terroir invidiato da molti vignaioli della zona che faticano a trovare quella freschezza che è invece necessaria.
Philippe Mischler, sommelier pressoMundovin: Siclène è un grande vino bianco dellaLinguadoca,favoloso sotto molti aspetti. Innanzitutto, si distingue per unafinezza eunafreschezza incomparabili. Il terroir conferisce al vino un’impronta floreale e fruttata di notevole equilibrio. Xavier Braujou ha volutamente ridotto drasticamente le rese per ottenere uve di grande qualità. Se un giorno avrete l’occasione di visitare la tenuta, potrete constatare che questoappezzamento, situato nel cuore del massiccio di Aniane tra boschi e pini secolari, presenta una singolarità eccezionale.
Al naso, il vino si apre su note esotiche di mango, pesca gialla e pesca Reine Claude. Le note di caprifoglio, tiglio e un accenno di anice affiorano dopo una leggera ossigenazione nel bicchiere.
Al palato presenta una consistenza fine e un carattere molto arioso. Si oscilla tra note di mandorle fresche, sentori di miele di fiori, frutta esotica e una punta di agrumi che conferisce una bella acidità.Un grande vino bianco della Linguadoca.