Il Châteauneuf-du-Pape rosso del Clos des Papes incarna da diverse generazioni una visione esigente di un terroir leggendario. Nel cuore di questo storico villaggio, la famiglia Avril gestisce da generazioni un vigneto suddiviso in una ventina di appezzamenti distribuiti su tutta la denominazione, che coprono una grande varietà di terreni ed esposizioni, il tutto coltivato secondo i principi dell’agricoltura biologica. Qui, i ciottoli levigati, le sabbie e le arenarie dialogano con un mosaico di vitigni, dominato da Grenache, Mourvèdre e Syrah, completato da varietà più rare come la Counoise, il Vaccarèse o ancora il Muscardin. Seguendo le orme del padre, Paul Vincent Avril apporta il suo tocco personale alla tenuta con una raffinatezza sempre più marcata, già fin da giovane, nelle sue cuvée di Châteauneuf-du-Pape rosso. Il Clos des Papes coltiva così uno stile improntato alla profondità e all’eleganza, privilegiando vinificazioni tradizionali e spontanee, senza eccessi di estrazione, e affinamento prolungato in vecchie botti, evitando il legno nuovo per preservare l’equilibrio dell’assemblaggio e la pura espressione dei terroir di Châteauneuf-du-Pape.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Châteauneuf-du-Pape rosso del Clos des Papes è una delle cuvée più riuscite della Valle del Rodano meridionale. La sua grandezza non risiede solo nella sua potenza, ma nella capacità di attraversare il tempo con una regolarità impressionante. Ogni annata rivela un equilibrio sottile tra generosità e freschezza, sostenuto da una materia concentrata, sempre ben definita. È un vino che si rivela seducente nella sua giovinezza dopo una lunga decantazione, ma che si esprime pienamente dopo una decina d’anni e raggiunge vette di complessità oltre i venti anni.
Questo Châteauneuf du Pape rosso si apre con aromi di ciliegia nera e lampone maturo, accompagnati da note di gariga e pepe che ne rafforzano il carattere e la potenza. Sottili sentori di cuoio, tabacco e sottobosco suggeriscono l’evoluzione del vino verso un bouquet ancora più complesso. L’insieme sprigiona un profilo aromatico intenso e profondo, caratterizzato da grande eleganza.
La struttura concentrata afferma un carattere potente, eppure è la morbidezza dei tannini setosi e perfettamente integrati a catturare maggiormente l’attenzione. La freschezza e la concentrazione degli aromi di gariga, frutti neri e spezie si protraggono fino al finale, che dispiega all’infinito la sua persistenza aromatica e la sua grazia.