Vantaggi e fedeltà

Clos Maïa

Dopo essersi formata presso Olivier Leflaive, Jean-Louis Chave e poi al Mas Jullien, Géraldine Laval ha creato nel 2009 il Clos Maïa con vecchi vitigni di Grenache del Cirque de Labeil, una delle aziende di punta delle Terrasses du Larzac.

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Terrasses du Larzac 2021 | Clos Maïa

Terrasses du Larzac 2021 Clos Maïa | Linguadoca

Il Clos Maïa Rouge è un vino delle Terrasses du Larzac , i cui vigneti si trovano tra i...

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Il Clos Maïa è una tenuta situata sulle Terrasses du Larzac che incarna la nuova generazione di vignaioli alla ricerca dell'autenticità.

Per Géraldine Laval, la vignaiola del Clos Maïa, tutto è una questione di incontri, a volte casuali, a volte voluti, di colpi di fulmine, ma soprattutto di passione e istinto. Questo giovane vignaiolo dal carattere deciso ha portato, in pochi anni soltanto, la sua piccola tenuta isolata tra i punti di riferimento imprescindibili dei grandi vini della Linguadoca.

Nulla la predestinava a diventare vignaiolo

Sebbene originaria della regione di Bordeaux, Géraldine inizialmente non aveva alcun legame particolare con il mondo del vino. Da giovane, era l’equitazione a appassionarla al punto da prendere in considerazione un percorso di studi sportivo. La sua famiglia, tuttavia, preferì garantirle un futuro più stabile e lei iniziò gli studi di farmacia. Ben presto, capì che quella strada non faceva per lei. Golosa e dotata di un palato curioso, sognava allora di diventare giornalista gastronomica. In mancanza di una formazione specifica, si orienta verso una scuola di commercio specializzata nel vino, a Bordeaux. Si rende presto conto che ciò che la affascina non è la commercializzazione, ma la nascita del vino. Curiosa e determinata, si trasferisce quindi a Beaune per seguire studi di enologia.

Incontri che le hanno cambiato la vita

Géraldine ha trovato la sua strada. A partire dalla metà degli anni 2000, costruisce il suo percorso grazie a incontri determinanti in un mondo ancora prevalentemente maschile. Lavora inizialmente conOlivier Leflaive, a Puligny-Montrachet, dove apprende in particolare le sottigliezze dell’affinamento borgognone, soprattutto per i vini bianchi. Ha poi proseguito il suo apprendistato presso Jean-Louis Chave, figura emblematica dell’Hermitage, prima di scoprire i paesaggi selvaggi delle Terrasses du Larzac grazie a Julien Zernott, del Pas de l’Escalette.

Nasce un’icona del Larzac

Notata ben presto da Olivier Jullien, figura imprescindibile della Linguadoca, Géraldine entra a far parte del Mas Jullien, dove trascorre un anno a vinificare al fianco di colui che considera tuttora il suo mentore. Come lei stessa riassume: «Ciò che imparavo corrispondeva esattamente alla mia filosofia. Tutto ciò che facevo da Olivier aveva improvvisamente un senso». Seguendo i suoi consigli, decide di creare la propria tenuta. Nel 2009, dopo aver individuato due appezzamenti di vecchio Grenache nel cuore del circo di Labeil, tra Lauroux e Poujols, nasce il Clos Maïa.

I vini del Clos Maïa possiedono una vera e propria anima. Regalano una sensazione unica, quella di degustare cuvée profondamente legate al loro terroir e alla storia della loro creatrice. Il Petit Clos offre un frutto succoso, goloso e vibrante, perfetto per numerosi abbinamenti. Il Clos Maïa Blanc seduce per la sua profondità, la sua maturità e la sua bella tensione minerale. Quanto al Clos Maïa Rouge, vera e propria cuvée emblematica della tenuta, rivela un grande potenziale di invecchiamento, sostenuto da note speziate, sentori sanguigni e aromi di gariga che caratterizzano l’identità delle Terrasses du Larzac.

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