Il Riesling grand cru Brand "K" della tenuta Albert Boxlerproviene da uno dei terroir più soleggiati di tuttal’Alsazia. Situato sulle pendici granitiche del Kirchberg di Turckheim, all’interno del grand cru Brand, questo ripido versante esposto a sud assorbe intensamente il calore e garantisce ogni anno una maturazione perfetta. La cuvée "K", che sta per Kirchberg, indica una selezione precisa per parcella curata da Jean Boxler, proveniente da vecchi vigneti di media altitudine radicati a metà pendio in un substrato granitico e argilloso che costringe la vite ad attingere in profondità per arricchirsi di minerali. Questo terreno, unito a un’agricoltura biologica rispettosa, permette di produrre un vino di eccezionale purezza. I vecchi vitigni offrono un mosto al tempo stesso concentrato e slanciato, vinificato senza artifici nelle vecchie botti centenarie della tenuta. Un Riesling verticale e luminoso, dal carattere secco, teso, ma sempre avvolgente, proprio come lo stile preciso e luminoso di Jean Boxler.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il grand cru Brand, nella sua versione “K”, esprime a mio avviso una forma di nobiltà solare del Riesling. Jean Boxler riesce ogni anno a creare una sintesi tra densità matura e freschezza vibrante. Questa cuvée colpisce per la sua capacità di coniugare accessibilità e complessità fin dalla sua giovinezza, pur conservando un potenziale di evoluzione degno dei più grandi vini bianchi secchi. Tra tutti i vini della tenuta Albert Boxler, questo è particolarmente raro, sia per i volumi prodotti che per lo stile, e merita di essere lasciato invecchiare, anche solo per cinque anni.
Al naso, il vino si apre su una straordinaria complessità in cui si distingue la sapidità degli agrumi maturi – cedro, pomelo rosa, succo di mandarino – mescolata a sentori floreali ed erbacei piuttosto estivi – mimosa, fiori di sambuco, camomilla, tiglio.... A ciò si aggiunge la rotondità di piccoli frutti gialli maturi come la regina-claude e la mirabella, arricchita da sentori esotici e soavi. Sfumature di pietra calda, selce e un leggero sentore petrolato completano questo straordinario bouquet, conferendogli un'energia scintillante. L'insieme rimane sorprendentemente chiaro e invita alla degustazione.
Al palato è corposo, quasi denso all’attacco. Il vino si sviluppa con una struttura ampia, ricca di una delicata maturità in cui si ritrova l’incredibile palette aromatica del naso. L’acidità perfettamente equilibrata dinamizza l’insieme e apporta a metà bocca una sensazione di limpida purezza, la cui vibrante salinità preannuncia un finale caratterizzato dalla persistenza minerale del Kirchberg. Questa firma del grand cru Brand, secondo Jean Boxler, sfiora il sublime.