Nel cuore del Beaujolais, sui leggendari pendii della Côte du Py, il Morgon Côte du Py di Jean Foillard si afferma come un punto di riferimento assoluto per il cru. Qui tutto ha inizio sui terreni di scisto e granito in decomposizione, dove i vitigni di Gamay, alcuni dei quali quasi centenari, acquisiscono una profondità unica. A partire dagli anni ’80, la tenuta Jean Foillard ha costruito la propria reputazione su una filosofia semplice: rivelare la purezza del terroir senza artifici. Coltivazione biologica, vendemmia manuale e vinificazione delicata a grappoli interi costituiscono la tramadi un vino rosso vivo e sincero. Dopo una fermentazione naturale con lieviti indigeni, il vino riposa da 6 a 9 mesi in vecchie botti di rovere per affinare la sua consistenza. Non viene effettuata alcuna solfitazione all’imbottigliamento, poiché la tenuta Jean Foillard è tra i pionieri del vino naturale nel Beaujolais.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Morgon Côte du Py di Jean Foillard è uno di quei rari vini capaci di unire potenza e grazia. La sua personalità incarna tutto ciò che il Beaujolais può offrire di più nobile: una corposità piena, un’energia vibrante e quel tocco floreale inimitabile che contraddistingue i grandi vini di Morgon. La sua profondità e precisione gli valgono spesso il paragone con alcuni grandi vini della Côte de Nuits. Già nella sua giovinezza rivela un equilibrio notevole, ma chi saprà attendere qualche anno scoprirà un vino naturale di rara complessità, ricco di sfumature e di persistenza.
Il vino sviluppa note intense e golose di ciliegia nera e mirtillo, mescolate ai profumi caratteristici di peonia e violetta. L’aerazione fa emergere note complesse di arancia rossa, spezie delicate e sottobosco, oltre a un bel accento di liquirizia. Una punta di grafite si insinua sullo sfondo, richiamando la natura dei terreni granitici.
Al palato, il vino seduce per la delicatezza e la finezza della sua struttura. La trama tannica è setosa, avvolta da un frutto succoso e puro, in cui l’intensità dei frutti rossi e neri e la vivacità delle spezie si bilanciano con un’ammirevole tensione minerale. L’insieme coniuga freschezza, struttura e profondità, con un finale dalla finezza quasi borgognona, tanto ampio quanto preciso, che contraddistingue i grandi vini della tenuta Jean Foillard. Un Morgon emozionante, al tempo stesso sensuale e lineare, capace di attraversare gli anni con splendore!