Situato proprio accanto ai grandi pendii del Clos de Tart e del grand cru Bonnes-Mares, il Morey-Saint-Denis 1er Cru Les Ruchots del Domaine Arlaud nasce su un banco roccioso famoso in tutta la Borgogna per i suoi Pinot Nero. Il climat Les Ruchots prende il nome dagli affioramenti rocciosi che costellano il pendio, chiamati «reuchaux» nel dialetto borgognone. I vecchi vitigni affondano le loro radici in profondità in questo terroir argilloso-calcareo tipico della Côte de Nuits, il che conferisce loro una densità naturale e una regolarità di maturazione eccezionali. Pioniere della viticoltura biologica e poi della biodinamica nella denominazione Morey Saint Denis, Cyprien Arlaud garantisce cure esclusivamente naturali, dai suoi appezzamenti fino alle cantine. La vendemmia è manuale, con una cernita successiva su tre tavoli per selezionare solo gli acini migliori, che qui vengono diraspati per due terzi. Dopo una macerazione pre-fermentativa, la vinificazione è condotta dai lieviti indigeni, senza l’aggiunta di agenti esterni, nel corso di una fermentazione in vasca della durata di almeno 3 settimane. Il vino trascorrerà poi dai 14 ai 18 mesi in botti di rovere, di cui solo il 20% nuove.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Morey Saint Denis 1er Cru Les Ruchots del Domaine Arlaud offre un’interpretazione minerale e strutturata della denominazione. La vinificazione poco interventista e l’affinamento misurato lasciano trasparire la personalità del territorio: si percepisce l’influenza del sottosuolo roccioso nella trama densa e lineare del Pinot Nero, che qui sviluppa una complessità mozzafiato e un magnifico potenziale di invecchiamento. La potenza naturale e la profondità di questa cuvée la collocano senza dubbio ai vertici dei 1er Cru di Cyprien Arlaud. Da non perdere!
Al naso, il vino offre una tavolozza aromatica di incredibile varietà, tra frutti rossi e neri maturi, note di spezie nobili, tabacco essiccato e un leggero sentore di tostatura. La trama profonda, con accenti di sottobosco e grafite che si rivelano con l’aerazione, lascia presagire una magnifica evoluzione verso note tartufate con il passare del tempo.
Al palato, questo Morey Saint Denis 1er Cru rispecchia il profumo: denso e potente, complesso e di razza. La materia ampia e vellutata è strutturata da una trama tannica compatta e delicatamente patinata. I sapori di bacche mature e spezie si fondono con l’umami delle note di sottobosco, in un finale apoteotico di amarena, tè affumicato e selce.