La cuvée Manganite è una delle espressioni più notevoli della denominazione Mâcon Cruzille, firmata da Julien Guillot della tenuta Clos des Vignes du Maynes. Ottenuta esclusivamente da uve Gamay a chicco piccolo, questa cuvée offre una profondità e una finezza eccezionali, in grado di competere facilmente con i migliori vini della regione. La vinificazione segue un approccio minimalista: pre-fermentazione a freddo in tini troncoconici di legno, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, senza aggiunta di zolfo, enzimi o chaptalizzazione. L’affinamento, effettuato sulle fecce fini per 11 mesi, avviene in botti usate. L’imbottigliamento viene effettuato senza chiarificazione, né filtrazione, né aggiunta di solfiti.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Le uve provengono da vigneti piantati nel 1953, su un appezzamento di 2 ettari situato all’interno dello storico Clos di 6 ettari, coltivato fin dal IX secolo dai monaci dell’Abbazia di Cluny. Il terroir poggia su suoli argilloso-calcarei poco profondi (da 5 a 50 cm), composti da calcari del Bathoniano ricchi di cristalli di calcite e aragonite. Queste caratteristiche uniche conferiscono al vino un’intensa mineralità e una firma di rara eleganza.
Al naso si scopre un bouquet complesso e avvolgente che si dispiega con aromi di piccoli frutti rossi come il lampone e il ribes rosso, mescolati a delicate note floreali di rosa e peonia. In sottofondo, una mineralità gessosa e lievi sentori speziati sottolineano la profondità aromatica.
Al palato, la consistenza è setosa e dal tocco delicato; il vino rivela una struttura perfettamente equilibrata tra freschezza e rotondità. I frutti rossi croccanti si accompagnano a sottili sfumature di sottobosco e a un accenno di liquirizia. La mineralità, segno distintivo del terroir, conferisce una nota salina e una grande vivacità.