Il Maranges En Buliet del Domaine Élodie Roy mette in risalto la finezza dello Chardonnay coltivato sui pendii di Maranges, al confine meridionale della Côte de Beaune, in Borgogna. Su un terroir collinare argilloso-calcareo caratterizzato dall’altitudine e dalla freschezza, l’appezzamento En Buliet gode di una posizione privilegiata che preserva l’equilibrio naturale del vitigno. Rilevando la tenuta di famiglia nel 2018, Elodie Roy ha intrapreso il progetto di ridare vita a questo appezzamento, cercando di rivelarne la purezza e la finezza. In vigna, i terreni vengono lavorati senza diserbanti, con pratiche rispettose che favoriscono la biodiversità e limitano le rese. In cantina, la vinificazione avviene con un approccio poco interventista: un terzo delle uve viene diraspato prima della pigiatura, mentre la fermentazione e l’affinamento avvengono in barrique francesi con il 30% di legno nuovo. Dopo circa 13 mesi, il vino viene assemblato in vasche di acciaio inox e vi riposa per un ulteriore mese prima dell’imbottigliamento.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Maranges En Buliet del Domaine Élodie Roy è una vera e propria cuvée d’autore nel panorama della Côte de Beaune. La sua precisione aromatica e la sua freschezza minerale richiamano le caratteristiche distintive dei grandi terroir della Côte de Beaune, pur mantenendo la spiccata identità di Maranges. E che dire del tocco personaledi Elodie Roy, frutto della sua esperienza presso la tenuta Anne Gros, che nei suoi vini di Borgogna coniuga con brio purezza ed energia! Una bottiglia luminosa, che illustra perfettamente il potenziale ancora poco conosciuto dei terroir di Maranges per i bianchi, capaci di produrre Chardonnay bianchi di un’intensità e di una longevità insospettabili.
Al naso si rivela fin da subito netto e preciso. Si percepiscono aromi di frutta gialla matura, accompagnati da delicate note che ricordano il fiore d’acacia. Con l’aerazione emerge un tocco minerale, che apporta la giusta dose di tensione e profondità.
Al palato, la consistenza morbida e fresca riflette la tensione minerale dei terreni. Gli aromi di pera e pesca gialla si dispiegano su sottili sfumature floreali con una profondità sorprendente, mentre una sensazione cremosa avvolge il palato. Il finale si rivela salino e complesso, lasciando sulle papille gustative una persistenza elegante e un ammirevole equilibrio tra freschezza, tensione e maturità.