Il Puligny Montrachet dellatenuta De Montille nasceda un assemblaggio di appezzamenti situati nella denominazione Village, tre quarti dei quali provengono da un premier cru di Puligny, Les Chalumeaux. Il terreno argilloso-calcareo e l’altitudine di 200 metri danno vita a vini ricchi e intensi, ma al contempo freschi.
Philippe Mischler, sommelier pressoMundovin: Il Puligny Montrachet della tenuta De Montille provieneda un terroir classificato sulla carta come Village e non come premier cru, ma la cui degustazione rivela un potenziale ampiamente pari, se non addirittura superiore, a quello di alcuni premiers crusdella denominazione Puligny-Montrachet. Un grande vino di Borgognache sfiora i grand cru più prestigiosi della Côte de Beaune.
Al naso si sviluppano intensamente note di pera sciroppata, pesca bianca, con sentori di nocciole fresche e marzapane. Man mano che la degustazione procede, si scopre anche la mineralità del vino.
Al palato è molto sensuale e avvolgente. Si ritrovano alcune note di pasticceria e sentori di limone. Si percepisce unimmenso potenziale inquesto vino, che merita di essere lasciato invecchiare per almeno 4 anni. Il finale si conclude con una nota di anice e iodio che conferisce grande freschezza.