- Biodinamica
- Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Borgogna rosso 2024 Antoine Lienhardt | Borgogna
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2023
Vitigno/i
Pinot Nero
Denominazione
Morey-Saint-Denis 1er Cru
Vinificazione
Vendemmia manuale con diraspatura completa, macerazione e successiva fermentazione con lieviti indigeni
Allevamento
Da 14 a 18 mesi in botti di rovere, di cui il 20% nuove
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosso
Tipo di coltivazione
Certificazione biodinamica
Stile
Puro e generoso
Tipo di terreno
Argilloso-calcareo e marne calcaree
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Tartare di anatra con semi di senape e mirtilli freschi, scaglie di Manchego all’aglio nero
Consigli per l'utilizzo
16 °C, da decantare leggermente quando è giovane
Apogeo
2027-2038
Al confine settentrionale della zona di Morey-Saint-Denis, a ridosso dei primi appezzamenti di Charmes-Chambertin, il Morey-Saint-Denis premier cru Aux Cheseaux del Domaine Arlaud affonda le sue radici in un pendio caratterizzato dalla presenza di roccia madre affiorante. Il climat Aux Cheseaux deve il suo nome al termine gallo-romano «casale», che un tempo indicava terreni sassosi o edificati, in riferimento alle rovine e ai frammenti rocciosi ancora visibili in questa zona. I vigneti di Pinot Nero, piantati nel 1980, affondano profondamente in questi terreni di marne argilloso-calcaree mescolate a ciottoli bianchi. Questo substrato, tipico della Borgogna settentrionale, favorisce una maturazione regolare e un frutto naturalmente ben definito. Pioniere della viticoltura biologica e poi della biodinamica nella denominazione Morey-Saint-Denis, Cyprien Arlaud garantisce cure esclusivamente naturali, dai suoi appezzamenti fino alle cantine. La vendemmia è manuale, con una cernita successiva su tre tavoli per selezionare solo gli acini più belli e sani, che qui vengono interamente diraspati. Dopo una macerazione pre-fermentativa, la vinificazione è condotta dai lieviti indigeni, senza l’aggiunta di agenti esterni, nel corso di una fermentazione in vasca della durata di almeno 3 settimane. Il vino trascorrerà poi dai 14 ai 18 mesi in botti di rovere, di cui solo il 20% nuove.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Morey Saint Denis 1er Cru Aux Cheseaux del Domaine Arlaud rivela un carattere particolarmente raffinato e fruttato tipico della zona, con un’eleganza affascinante che ricorda quella dei suoi prestigiosi vicini. Particolarmente accessibile già da giovane, potrà anche invecchiare armoniosamente per circa quindici anni. Come me, aspettate 2 o 3 anni prima di stapparlo e non potrete fare a meno di innamorarvene!
Al naso, il vino sviluppa profondi aromi di piccoli frutti neri succosi, tra ribes nero, mirtillo e ciliegia nera. Alcune note di liquirizia, spezie dolci e garofano arricchiscono il bouquet di una piacevole complessità.
Al palato, questo Morey Saint Denis 1er Cru dispiega una consistenza soave, animata da una trama acida che bilancia la polpa del frutto. I tannini strutturanti conferiscono una bella consistenza a questa polpa, i cui sapori di bacche mature e spezie avvolgono il palato con una golosità persistente.
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