Il Mâcon-Villages della Maison Valette è una cuvée di culto che incarna la Borgogna sotto una luce diversa. Nel cuore del Mâconnais, sul vigneto più esteso della tenuta, i vitigni di Chardonnay attingono dai terreni argilloso-calcarei l’ampiezza e la ricchezza minerale tipiche della Borgogna meridionale. Qui, le vigne vengono coltivate a mano secondo i principi della viticoltura biologica e nel rispetto dei ritmi naturali, in linea con i principi della biodinamica. Le tenute Valette rivendicano un savoir-faire libero, senza compromessi né artifici, in cui le fermentazioni con lieviti indigeni senza aggiunta di zolfo consentono di esprimere al meglio il terroir. L’assemblaggio delle annate 2022, 2023 e 2024, seguito da un affinamento di 24 mesi sui lieviti fini in botti vecchie, dà vita a un vino equilibrato e profondo, in cui il tempo diventa un ingrediente a tutti gli effetti.
Phillippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Più radicata che mai nel proprio terroir, questa cuvée di Mâcon-Villages della Maison Valette incarna la quintessenza dello stile puro e vivace che ha reso famosa la tenuta. La sua consistenza ampia, la tensione ben controllata e la vivacità aromatica ne fanno un bianco emozionante, ben al di là degli standard della denominazione. L’armonioso assemblaggio delle annate è il tratto distintivo della tenuta Valette, la cui limpida brillantezza nasconde una struttura impressionante. Un vino di tensione e spessore, un grande Mâcon Villages destinato a resistere al tempo con eleganza.
Al naso, il vino seduce con le sue note di caprifoglio e limone giallo che si intrecciano con la generosità degli aromi di frutta gialla matura. Con l’aerazione si percepiscono alcuni aromi delicatamente burrosi, caratteristici dell’autolisi dei lieviti, e sottili sfumature di spezie e agrumi canditi che esprimono la complessità affinata dall’affinamento in botti vecchie.
Al palato, il Mâcon Villages di Maison Valette rivela una consistenza fluida e golosa, che unisce la generosità dei frutti gialli a un’acidità fresca e precisa. I sapori di pesca sciroppata e agrumi canditi si arricchiscono di sfumature evolute di spezie dolci e miele cremoso. Il retrogusto fa emergere note minerali la cui tensione salina preannuncia un finale incredibilmente persistente.