Il Ministre Impérial del Domaine Comte Abbatucci si afferma come una delle «cuvée Collection» di questa tenuta della Corsica del Sud, nei pressi di Ajaccio. Vero e proprio omaggio alla ricchezza del vigneto isolano, questa cuvée unica nasce da un raro assemblaggio di sette vitigni autoctoni: lo Sciaccarellu, il Niellucciu, il Carcaghjolu Neru, la Montanaccia, il Morescono, la Morescola e l’Aléatico. Le uve provengono da vigneti piantati tra il 1960 e il 1962 su terreni di sabbia granitica in un terroir particolarmente fresco, che conferisce tensione e vivacità al vino. Radicata da oltre un secolo nella tradizione corsa, l’azienda coltiva i propri vigneti con profondo rispetto per il terroir, secondo i principi della biodinamica, privilegiando pratiche naturali adatte al clima e ai terreni. La vinificazione si basa su una rigorosa selezione in più fasi, che conserva solo i grappoli più perfetti. L’uva, non diraspata né pigiata, viene vinificata con i propri lieviti indigeni in tini troncoconici, il che permette di estrarre con finezza ed eleganza le caratteristiche proprie di ciascun vitigno. L’affinamento avviene in botti grandi e demi-muid per 12 mesi, seguito da un secondo affinamento in vasche di acciaio inox per diversi mesi. Prima dell’imbottigliamento può essere effettuata una leggera filtrazione; il vino riposa poi ancora per almeno 6 mesi prima di uscire dalla cantina.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il «Ministre Impérial» della Tenuta Comte Abbatucci è un ambasciatore d’eccezione del patrimonio vitivinicolo della Corsica. La sua espressione autentica è caratterizzata da grande profondità e da una bella freschezza. Questa cuvée rivela una maturità perfetta, una notevole equilibrio nell’assemblaggio dei vitigni e una complessità aromatica che le conferiscono un’eleganza rara nella regione. Il suo potenziale di invecchiamento è notevole, consentendo al vino di evolversi con finezza e di acquisire intensità nel corso degli anni.
Al naso si riflette la complessità dell’assemblaggio dei vitigni corsi e la mineralità dei terreni. La cuvée svela un bouquet intenso che mescola aromi di rosmarino fresco e legno di sandalo, lavanda e finocchio selvatico. Un accenno di pomodoro fresco e spezie aggiunge una nota leggermente acidula e vivificante.
Al palato, questa cuvée offre una complessità impressionante che illustra perfettamente il terroir della Corsica. I tannini sono di una finezza notevole, che sottolinea la precisione della struttura. Spezie, erbe selvatiche e note minerali si fondono armoniosamente in una struttura ampia, che sfocia in un finale ben definito e potente, pieno di vivacità.