Il Chénas Les Petites Pierres è una cuvée che testimonia l’approccio visionario di Julien Guillot, emblematico vignaiolo della tenuta Les Vignes du Maynes. Questo vino è prodotto da vecchi vitigni di Gamay, con oltre 60 anni di età, coltivati sul terroir granitico di Chénas, uno dei cru più esclusivi e ricercati del Beaujolais. I terreni, caratterizzati da una miscela di granito e argilla, conferiscono al vino un’espressione unica, improntata alla purezza e all’eleganza.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: La vendemmia manuale permette di preservare l’integrità delle uve, che vengono poi vinificate a grappoli interi secondo un metodo semi-carbonico. Questa tecnica favorisce la delicata estrazione degli aromi e delle trame, rispettando al contempo il frutto. Dopo una fermentazione naturale senza aggiunta di additivi, il vino viene affinato in botti che hanno già ospitato altri vini per affinarne la complessità senza mascherare le caratteristiche del terroir.
Al naso si aprono note di frutti rossi maturi come la ciliegia e il lampone, accompagnate da delicate sfumature floreali di peonia e violetta. Con l’aerazione emergono sentori speziati e minerali, che richiamano il terreno granitico da cui proviene.
Al palato, il vino seduce per la sua vivace freschezza e il suo straordinario equilibrio. Dominano i sapori di frutti rossi croccanti, arricchiti da sentori di pepe bianco e da una sottile trama tannica. La consistenza è setosa, sostenuta da una bella acidità che conferisce tensione e prolunga la degustazione.