Barolo Pira Vecchie Viti 2011 | Roagna
Il Barolo Pira Vecchie Viti 2011 è uno dei gioielli più straordinari della tenuta Roagna. Prodotta solo a partire dall’annata 2007, questa cuvée di singolo appezzamento trae il suo carattere da un vigneto in monopolo: il cru Pira, a Castiglione Falletto, di proprietà della famiglia Roagna dal 1989. La storia di questa tenuta a conduzione familiare risale all’inizio del XX secolo a Barbaresco, con la sua fondazione ad opera di Vincenzo Roagna. Oggi è Luca Roagna, quinta generazione, a guidare la tenuta con lo stesso rigore classico ereditato dai suoi antenati.
Il Pira Vecchie Viti si distingue dal Barolo Pira «standard» della tenuta per la sua struttura più corposa e concentrata. Proviene da un appezzamento di mezzo ettaro, coltivato dalla famiglia dal 1953, piantato con vecchi vitigni di Nebbiolo di oltre 80 anni. A questa età, la vite produce poco, ma ciò che offre è di incredibile densità.
Terroir e vitigni
Il cru Pira poggia su marne calcaree e pietre blu derivanti dalla lenta disgregazione delle rocce di Castiglione. Questo terreno, localmente chiamato «Roca», conferisce al vino una struttura minerale unica. L’esposizione è a sud-est, favorevole a una maturazione lenta e regolare del Nebbiolo. Il vigneto comprende sei micro-appezzamenti distinti, ciascuno dei quali apporta la propria sfumatura all’assemblaggio finale. Il Nebbiolo è qui l’unico protagonista, come vuole la tradizione della denominazione Barolo DOCG.
Viticoltura e vinificazione
La viticoltura biologica è la regola nelle tenute: nessun diserbante, solo trattamenti a base di rame e zolfo. La vendemmia è manuale. In cantina, la fermentazione avviene in grandi tini di legno utilizzando esclusivamente lieviti indigeni. La macerazione dura dai 60 ai 90 giorni con il cappello sommerso: una scelta radicale, che estrae la quintessenza della materia tannica senza brutalità. L’affinamento prosegue poi in grandi botti neutre di rovere francese, trattate al vapore anziché tostate, spesso per cinque anni prima dell’imbottigliamento. Il vino viene imbottigliato senza chiarificazione né filtrazione. Ogni fase riflette la filosofia di Luca Roagna: pazienza, rispetto per il frutto, fedeltà alla tradizione piemontese.
Barolo Pira Vecchie Viti 2011 | Roagna: il parere del sommelier
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Il Vecchie Viti 2011 è un vino dal carattere deciso. Esprime lo stile classico di Roagna nella sua espressione più tesa: grande forza, una struttura imponente, un classicismo all’antica che richiede tempo. Il periodo di massimo splendore va dal 2026 al 2041, e sarebbe un peccato stapparlo troppo presto. Se si desidera degustarlo subito, è necessario un decanto di almeno due ore, a 17 °C. Questo vino non si svela facilmente, ma chi saprà aspettare sarà ampiamente ricompensato.
Il naso
Al naso si aprono note di frutta a nocciolo nera, ciliegia nera e qualche sprazzo di succosi frutti rossi. Note di grafite e di leggero affumicato si insinuano sullo sfondo, accompagnate da liquirizia e spezie scure. I petali di rosa essiccata apportano un tocco floreale discreto, tipico del Nebbiolo di carattere. Il tutto poggia su una base terrosa e minerale, che ricorda le marne di Castiglione.
Al palato
Al palato, l’attacco è più morbido di quanto ci si aspetterebbe da un vino così strutturato. La materia è densa, sostenuta da un’abbondanza di frutta succosa. I tannini sono potenti, densi, esigenti: richiedono tempo per integrarsi. Il finale è imponente, lungo, ben strutturato, con note persistenti di tabacco e cuoio. È un vino fatto per invecchiare, che ricompenserà la pazienza.
Barolo: tutto quello che c’è da sapere su questa denominazione
Il Barolo è una delle denominazioni più prestigiosed’Italia. Prodotto in Piemonte, a sud di Alba, è ottenuto esclusivamente dal Nebbiolo, un vitigno tardivo ed esigente. I terreni variano a seconda dei comuni: marne calcaree a Castiglione Falletto e La Morra, terreni più sabbiosi a Serralunga. Queste differenze danno vita a profili distinti, ma la firma rimane comune: tannini decisi, acidità vivace, aromi complessi di rosa, catrame e spezie. Il Barolo invecchia lentamente e può conservarsi in cantina per diversi decenni.
Il Barolo Pira Vecchie Viti di Roagna incarna l’espressione più classica di questa denominazione. Proveniente da un vigneto di proprietà esclusiva della famiglia, vinificato senza alcuna concessione alla modernità, rappresenta ciò che il Nebbiolo di Castiglione Falletto può offrire di più profondo e strutturato. Antonio Galloni (Vinous) gli ha assegnato 94 punti, mentre la media di CellarTracker si attesta a 93,1 punti: punteggi che confermano la statura di questo vino nell’universo del Barolo tradizionale.