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- Bio : proveniente da agricoltura biologica
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Fedeltà e vantaggi
Un programma su misura
Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2021
Vitigno/i
Roussanne
Denominazione
Alpilles
Vinificazione
Vendemmia manuale con pigiatura a grappolo intero, fermentazione con lieviti indigeni
Allevamento
Affinato sui lieviti in vasche di cemento, senza solfiti aggiunti
Gradazione alcolica
13 %
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
Certificazione biodinamica
Stile
Puro e generoso
Tipo di terreno
Terreno argilloso-calcareo roccioso
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Gnocchi di patata dolce, fricassea di asparagi verdi con finferli e salsa cremosa al gorgonzola
Consigli per l'utilizzo
10 °C
Apogeo
2025-2028
La cuvée Jaspe del Domaine Hauvette è un Roussanne in purezza proveniente dai versanti argilloso-calcarei e rocciosi a nord delle Alpilles. In questo ambiente selvaggio e incontaminato, i vigneti sono stati piantati circa vent'anni fa, nel cuore della gariga, tra cisti e lecci. Qui le viti si impregnano letteralmente del loro ambiente, e Dominique Hauvette si assicura che nulla possa interferire con il rapporto di osmosi tra la pianta e il suo terroir. Pratica la viticoltura biodinamica dal 2003, con vinificazioni prive di qualsiasi additivo chimico o enologico, ricorrendo a pressature delicate e fermentazioni con lieviti indigeni. Per coronare questo ideale di natura, effettua l'affinamento dei suoi vini in vasche ovoidali di cemento, un contenitore poroso che permette una micro-ossigenazione del vino senza generare aromi aggiuntivi, lasciando così che la materia si esprima nel modo più libero possibile.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: La cuvée Jaspe del Domaine Hauvette si è conquistata una fama a sé stante, annata dopo annata. La resa del terroir dei Baux-de-Provence in questa cuvée è sbalorditiva, senza mai cedere né all’opulenza del frutto né all’eccesso di mineralità. Questo equilibrio illustra perfettamente la ricerca di Dominique Hauvette, che consiste nel lasciare che il terroir delle Alpilles si esprima attraverso il vitigno, qualunque esso sia.
Al naso, il bouquet è caratterizzato da una bella sensazione di freschezza, che rivela un affascinante intreccio di strati aromatici provenienti sia dal terroir che dalla Roussanne: note di caprifoglio e biancospino, aromi corposi di frutta a nocciolo matura, sentori vegetali di foglia di limone e una bella espressione minerale di pietra focaia e frutta secca tostata dopo una leggera aerazione.
Al palato, il vino si presenta con un attacco goloso e succoso, immediatamente rinfrescato da un’acidità vivificante che attraversa il palato. La struttura si affina progressivamente, rivelando aromi di agrumi canditi, ananas fresco e succosa pesca di vigna. Una mineralità emerge nel retrogusto, conferendo all’insieme una dimensione empyreumatica di pietra focaia che si protrae in un finale salino con note amare delicate e salivanti.
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