La Côte-Rôtie di Graeme e Julie Bott esalta questa denominazione emblematica della Valle del Rodano settentrionale. Ottenuta da vecchi vitigni di Syrah profondamente radicati nei terreni di scisto e granito delle terrazze ripide della Côte Brune, ad Ampuis, questa cuvée nasce dal lavoro manuale appassionato e meticoloso del Domaine Bott. La diraspatura totale delle uve e un affinamento di venti mesi in botti parzialmente nuove conferiscono a questo vino tutta l’esuberanza fruttata del Syrah e tutta la complessità del suo eccezionale terroir scistoso.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Questo Côte-Rôtie di Graeme e Julie Bott offre un’espressione unica nel suo genere della denominazione, in cui il Syrah rivela con sensualità tutta l’intensità e la freschezza del nord della Valle del Rodano. Di bella accessibilità in gioventù, questo vino invecchierà magnificamente per almeno dieci anni.
Al naso, il vino svela una superba complessità aromatica che unisce la rotondità acidula di una gelatina di frutti rossi alle note fresche e delicatamente piccanti del pepe verde e alla delicatezza aerea della violetta. Con l’aerazione emergono profonde note di cedro e cioccolato amaro, esaltate da un tocco di canfora e mentolo.
Al palato riflette perfettamente la potenza aromatica del naso, sfoggiando piacevoli note di frutta matura come il ribes nero, il lampone o ancora la ciliegia nera. Sottili sentori di pepe e salvia snelliscono la corposità del vino, dove tannini setosi ne strutturano l’insieme con grande equilibrio tra finezza e intensità. Il finale assume accenti di grafite e delinea in sottofondo la trama minerale del terroir scistoso della Côte Rôtie.