Al vertice della gamma del Domaine du Monteillet, la Côte-Rôtie Les Grandes Places di Stéphane Montez è senza dubbio una delle cuvée più nobili e rare della Valle del Rodano settentrionale. Nata da un minuscolo appezzamento di soli 0,39 ettari, situato sui famosi terreni bruni della Côte Rôtie, questa cuvée monovitigno affascina per la sua intensità e il suo equilibrio. Su questi terreni di micashisto, la Syrah (97%) e il Viognier (3%) convivono secondo la tradizione della Valle del Rodano. Radicate in questo terroir arido e in pendenza, le viti traggono la loro forza dal cuore della roccia. Stéphane Montez vi conduce un lavoro meticoloso e fedele alla filosofia del Domaine du Monteillet: vendemmia manuale, diraspatura totale, fermentazione prolungata su lieviti indigeni, pressatura a bassa pressione. L’affinamento, della durata eccezionale di 42 mesi in barrique nuove di rovere francese, conferisce a questa Côte Rôtie la sua consistenza raffinata e la sua struttura che ne garantisce una lunga conservabilità.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: La Côte Rôtie Les Grandes Places figura tra le cuvée più emblematiche della casa Monteillet. È un’espressione magistrale del Syrah sui terreni bruni: un vino dalla potenza contenuta, la cui verticalità e la grana tannica richiamano i più grandi rossi della Valle del Rodano settentrionale. Sotto la guida precisa di Stéphane Montez, la profondità diventa setosa, la forza elegante. Una cuvée da seguire nel corso di diversi decenni, poiché la sua struttura e il suo equilibrio promettono un’evoluzione armoniosa.
Al naso, la Côte Rôtie Les Grandes Places sprigiona intensi sentori di frutti neri ben maturi, in cui il ribes nero, il mirtillo e la prugna sono esaltati da eleganti note di fumo e torba. Profumi di mentolo e alloro rinfrescano l’insieme. Con l’aerazione, il bouquet si espande verso accenti di grafite e pepe nero, richiamando la nobiltà minerale di questo terroir emblematico della Valle del Rodano settentrionale.
Al palato, la materia voluttuosa è sostenuta da una struttura tannica perfettamente integrata e di tenuta esemplare. Gli aromi vellutati di frutti neri ed erbe della gariga si arricchiscono di note torbate e pepate che vibrano al palato. La mineralità del micashisto apporta una tensione salina che allunga deliziosamente il finale. Una Côte-Rôtie di equilibrio e profondità, dove potenza e nobiltà si fondono in un’armonia rara.