Vantaggi e fedeltà
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  • Biodinamica
  • Biodinamica : proveniente da agricoltura biologica
Côte-Rôtie La Sereine Noire 2023 | Domaine Gangloff

Côte-Rôtie La Sereine Noire 2023 Domaine Gangloff | Rodano

Il Côte-Rôtie La Sereine Noire è una rarità della Côte Brune, dove il Syrah si esprime al meglio sui terreni scoscesi di granito, scisto e micascisto. Vinificata con grappoli interamente diraspati e lieviti indigeni, e affinata in barrique usate senza l’aggiunta di zolfo prima dell’imbottigliamento, questa cuvée estremamente rara si colloca tra le grandi cuvée della Côte-Rôtie, con un apogeo previsto tra il 2033 e il 2050.

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Fedeltà e vantaggi

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Un programma su misura

Scheda tecnica

Capacità

75 cl

Annata

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Vitigno/i

Syrah

Denominazione

Côte-Rôtie

Vinificazione

Vendemmia manuale con diraspatura completa, fermentazione con lieviti indigeni in tini termoregolati

Allevamento

In botti vecchie

Filosofia e stile

Tipo di vino

Rosso

Tipo di coltivazione

Biodinamica non certificata

Stile

Vellutato e corposo

Tipo di terreno

Graniti, scisti e micascisti della Côte Brune

Degustazione

Suggerimenti gastronomici

Filetto d’anatra alla Wellington con foie gras d’anatra e funghi trombetta della morte, mousseline di castagne e salsa corposa al tartufo melanosporum

Consigli per l'utilizzo

17 °C, lasciare riposare in caraffa per due ore quando è giovane

Apogeo

2033-2050

Descrizione Côte-Rôtie La Sereine Noire 2023 | Domaine Gangloff

La Côte-Rôtie La Sereine Noire 2023 del Domaine Gangloff è una cuvée mitica proveniente da una tenuta non meno leggendaria del Rodano settentrionale. Con sede ad Ampuis, nel cuore della denominazione, Yves Gangloff coltiva i suoi vigneti sui ripidi pendii che hanno forgiato la reputazione della Côte-Rôtie. La Sereine Noire è una cuvée tanto prestigiosa quanto rara, il cui profilo vellutato traduce, annata dopo annata, la visione di un vignaiolo attento alla precisione e alla sobrietà del gesto.

Terroir e vitigno

Piantata sui terreni scuri della Côte Brune, la Syrah prospera su substrati complessi di granito, scisto e micascisto. Queste rocce antiche, povere e drenanti, determinano uno stress idrico controllato che limita naturalmente le rese e concentra gli aromi del Syrah, preservandone al contempo la naturale tensione. L’esposizione a sud-sud-est dei pendii e l’altitudine favoriscono una maturazione uniforme degli acini. Nel 2023, l’estate soleggiata nel nord del Rodano ha prodotto una materia densa, che il terroir della Côte Brune ha saputo inquadrare con precisione.

Viticoltura e vinificazione

L’annata 2023 si inserisce nella continuità di un lavoro di precisione che ha portato la tenuta a diventare un’icona della regione: rigorose pratiche biodinamiche, vendemmia rigorosamente manuale seguita da una cernita meticolosa e da una diraspatura totale, fermentazione in vasche termoregolate con lieviti indigeni, nessun aggiunta di zolfo prima dell’imbottigliamento. L’affinamento avviene in barrique usate, senza legno nuovo, per preservare la purezza di espressione del vitigno.

Côte-Rôtie La Sereine Noire 2023 | Domaine Gangloff: il parere del sommelier

Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin

La Sereine Noire fa parte di quelle bottiglie iconiche che bisogna aver assaggiato almeno una volta nella vita. Sebbene privilegi la purezza alla potenza, la rettitudine all’esuberanza, il terroir della Côte Brune conferisce alla sua materia densa una spina dorsale minerale che si ritrova fino al finale. Il suo apice è previsto tra il 2033 e il 2050: occorre quindi pazienza. Da giovane, è indispensabile lasciarlo respirare in caraffa per due ore a 17 °C per sfiorare l’anima nobile di questo Syrah.

Il naso

Al naso si aprono note di frutti rossi maturi, amarena e mora selvatica, sostenute da una fresca violetta. Un tocco di spezie dolci, pepe e liquirizia, completa il quadro. Il fondo rimane teso, minerale, fedele alle rocce scure della Côte Brune.

Il palato

Al palato, l’attacco è ampio e vellutato. La struttura è densa, generosa, ma mai pesante. I tannini, ben integrati e setosi, avvolgono senza stringere. Un’acidità precisa dinamizza l’insieme e conferisce al finale una bella persistenza. Il palato si chiude su una persistenza speziata e minerale, netta e che stimola la salivazione.

La Côte-Rôtie: tutto quello che c’è da sapere su questa denominazione

La Côte-Rôtie è una delle denominazioni più antiche e prestigiose dei vini francesi. Situata nella parte settentrionale del corridoio del Rodano, si estende su pendii vertiginosi, le cui pendenze impediscono, nella maggior parte dei casi, qualsiasi meccanizzazione. Il sottosuolo si divide in due grandi entità geologiche: i graniti e i micascisti della Côte Brune, scuri e profondi, che danno vita ai vini più strutturati e più adatti all’invecchiamento, e le sabbie e i limi della Côte Blonde, più leggeri. Qui il Syrah regna sovrano, spesso affiancato da una piccola percentuale di Viognier negli assemblaggi tradizionali.

La Côte-Rôtie La Sereine Noire del Domaine Gangloff è la pura espressione della Côte Brune. Incarna l’anima di questo terroir difficile, sublimata dall’arte di un vignaiolo geniale.

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