Irouléguy 2023 Arretxea | Sud-Ovest
L'Irouleguy Tradition della tenuta Arretxea è un vino che Thérèse e Michel Riouspeyrous hanno...
L’Irouléguy Haitza di Arretxea è un rosso del Sud-Ovest, ottenuto da un assemblaggio composto per il 90% da Tannat e da Cabernet Franc. Affinato per 18 mesi in barrique, conquista per la sua consistenza vellutata, la sua struttura e il suo carattere. Da degustare subito o da conservare in cantina.
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
150 cl
Annata
2022
Vitigno/i
85% Tannat, 15% Cabernet Franc
Denominazione
Irouléguy
Vinificazione
Macerazione di 3 settimane
Allevamento
In botte per 18 mesi
Gradazione alcolica
13,5 %
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosso
Tipo di coltivazione
---
Stile
Vellutato e corposo
Tipo di terreno
---
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
selvaggina, costoletta alla piastra
Consigli per l'utilizzo
16 °C, si consiglia di decantare
Apogeo
fino al 2040
L'Irouléguy Haitza è una delle annate emblematiche della tenuta Arretxea, situata nel cuore del sud-ovest basco. La denominazione Irouléguy, incastonata tra le pendici dei Pirenei e il confine spagnolo, rimane una delle più riservate di Francia. In basco, «Haitza» significa quercia, un albero simbolo di forza e longevità, che rispecchia bene il carattere e il potenziale di invecchiamento di questa cuvée.
I vigneti crescono su terreni di arenaria rossa, ricchi di ferro e ben drenati, che favoriscono un radicamento profondo e conferiscono al vino una bella concentrazione. L’assemblaggio è composto per il 90% da Tannat e per il 10% da Cabernet Franc. Il Tannat apporta struttura e potenza, mentre il Cabernet Franc aggiunge freschezza e note floreali. L’insieme offre un equilibrio armonioso, che permette al carattere del terroir di esprimersi appieno.
La tenuta Arretxea coltiva i propri vigneti secondo i principi della biodinamica, senza certificazione ufficiale, ma con una sincera volontà di rispettare i terreni e il terroir. La vendemmia viene effettuata a mano, poi la fermentazione e la macerazione avvengono in vasche di cemento, al fine di preservare gli aromi del frutto e la mineralità del vino. Il vino viene poi affinato per 18 mesi in barrique, il che permette di ammorbidire i tannini del Tannat mantenendone al contempo il carattere.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Un tempo noto per i suoi tannini potenti e il suo carattere austero, il Tannat rivela qui un volto più accessibile. Da Arretxea, la vasca di cemento preserva la freschezza, mentre i 18 mesi in barrique ammorbidiscono i tannini senza cancellare il carattere del vino. Il risultato è generoso ed equilibrato, con una consistenza vellutata e una bella precisione. Questo vino può essere degustato già oggi, dopo un’ora di decantazione per rivelarne appieno gli aromi, ma potrà anche evolversi favorevolmente in cantina e essere apprezzato tra qualche anno. Un Irouléguy che unisce potenza ed eleganza e fa venire voglia di scoprire di più questa denominazione dei Pirenei. Consiglio di servirlo a 16 °C, in bicchieri eleganti.
Il profumo
Al naso si aprono sentori di frutti neri maturi, mora selvatica e ribes nero, con un tocco di prugna candita. Una leggera nota di violetta apporta freschezza, mentre una discreta mineralità evoca l’arenaria rossa e il carattere del terroir.
Il palato
Al palato, il vino è generoso e ben strutturato, con una consistenza densa e vellutata, senza appesantire. I tannini del Tannat sono ben presenti, ma ammorbiditi dall’affinamento in botte. Una bella freschezza minerale conferisce equilibrio, mentre il finale, lungo e armonioso, lascia una piacevole persistenza fruttata.
La denominazione Irouléguy AOP è una delle più piccole e singolari del Sud-Ovest. Si estende sui ripidi pendii dei Paesi Baschi interni, intorno ai villaggi di Saint-Étienne-de-Baïgorry e Saint-Jean-Pied-de-Port. I terreni di arenaria rossa e sabbia granitica, uniti a un’esposizione spesso in forte pendenza, danno vita a vini dall’identità spiccata. Il vitigno principale è il Tannat, spesso assemblato con il Cabernet Franc o il Cabernet Sauvignon per i rossi.
Con L’Haitza 2022, la tenuta Arretxea propone una splendida espressione del terroir di Irouléguy. La coltivazione biodinamica dei vigneti, la vinificazione in vasche di cemento e l’affinamento in barrique danno vita a un vino equilibrato, che unisce potenza e finezza. Una splendida scoperta del vigneto basco, che merita di essere conosciuta ben oltre i Pirenei.
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