Vantaggi e fedeltà
Non disponibile
  • Bio
  • Bio : proveniente da agricoltura biologica
Fons Singularis 2023 | Gaël Petit – Moulin La Viguerie

Fons Singularis 2023 Gaël Petit – Moulin La Viguerie | Rodano

Il Fons Singularis di Gaël Petit - Moulin La Viguerie incarna l’anima stessa di Tavel , dove i pendii calcarei conferiscono alle uve una salinità e una mineralità uniche. Ottenuta da una... Continua a leggere
Esaurito

A partire da 800 € di acquisti complessivi nell'arco di un anno, potrai accedere al Club Mundovin

Imballaggi Premium

Imballaggi Premium

Il vostro vino viaggia al sicuro

Consegna rapida

Consegna rapida

A domicilio o presso un punto di ritiro

Fedeltà e vantaggi

Fedeltà e vantaggi

Un programma su misura

Scheda tecnica

Capacità

75 cl

Annata

2023

Vitigno/i

Grenache nero, Grenache grigio, Grenache bianco, Carignan, Syrah, Aubun

Denominazione

Vino francese

Vinificazione

Vendemmia manuale con pigiatura a grappolo intero, fermentazione con lieviti indigeni

Allevamento

In botte, senza chiarificazione né filtrazione

Filosofia e stile

Tipo di vino

Rosato

Tipo di coltivazione

Certificata biologica

Stile

Leggero e fruttato

Tipo di terreno

Calcare e sabbia

Degustazione

Suggerimenti gastronomici

Tataki di tonno rosso in crosta di sesamo e insalata di daikon

Consigli per l'utilizzo

12 °C

Apogeo

2025-2029

Il Fons Singularis di Gaël Petit - Moulin La Viguerie incarna l’anima stessa di Tavel, dove i pendii calcarei conferiscono alle uve una salinità e una mineralità uniche. Ottenuta da una micro-produzione di Grenache Nero e Grigio, Carignan, Syrah e Aubun sui terreni più ripidi delle tenute, questa cuvée nasce dall’assemblaggio dei vitigni appena usciti dalla botte. Ne risulta un vino preciso, in cui ogni vitigno esprime la propria tipicità in un’armonia che fa vibrare il terroir calcareo di Tavel.

Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Fons Singularis di Gaël Petit seduce per la sua personalità immediata e schietta, in cui si intuisce all’istante il carattere di Tavel. Questo connubio di potenza e purezza ne fa un vino di piacere immediato, che racconta ogni pietra del suo terroir.

Al naso, la cuvée si apre su un bouquet floreale potente, tra fiori secchi, peonia dolce e note speziate di salvia e pepe bianco. Aromi aciduli di fragola di bosco e lampone selvatico conferiscono una freschezza estiva completata da sentori di arancia rossa e pompelmo.

Al palato, l’attacco è animato da una tensione salina che richiama immediatamente i terreni calcarei della riva destra del Rodano. I tannini sono di una finezza notevole, caratteristica del Syrah, e avvolgono il palato con una consistenza ariosa e slanciata. Il cuore del palato coniuga frutti rossi freschi e sentori erbacei con una freschezza vibrante. La consistenza setosa e sapida del finale prolunga la degustazione su una nota minerale e persistente.

Sconto del 5%