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Marc Kreydenweiss
Ad Andlau , ai piedi dei Vosgi , la tenuta Marc Kreydenweiss incarna una tradizione vitivinicola familiare profondamente radicata nella produzione dei vini alsaziani . Erede di una tradizione familiare che risale al XVIII secolo, l’azienda...
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Descrizione dettagliata
Ad Andlau, ai piedi dei Vosgi, la tenuta Marc Kreydenweiss incarna una tradizione vitivinicola familiare profondamente radicata nella produzione dei vini alsaziani. Erede di una tradizione familiare che risale al XVIII secolo, l’azienda viene rilevata nel 1971 da Marc Kreydenweiss, nipote di Fernand Gresser, figura di spicco del mondo vitivinicolo alsaziano. Vignaiolo visionario, già negli anni ’80 Marc avvia una profonda riflessione sull’espressione dei terroir e si orienta risolutamente verso la biodinamica, fondando in particolare l’associazione Biodyvin. La sua passione per la geologia e il suo instancabile impegno volto a favorire la piena espressione dei vigneti, al fine di migliorare la qualità delle uve, gli consentono di acquisire maggiore precisione nel lavoro in cantina e, di conseguenza, di rivoluzionare l’intera tenuta.
Al suo fianco per molti anni, suo figlio Antoine Kreydenweiss fa proprie queste esigenze e assume la direzione della tenuta nel 2008, dopo la tragica scomparsa del fratello maggiore e la partenza di Marc per la Linguadoca. Fedele ai principi stabiliti dai suoi predecessori, Antoine porta avanti oggi il lavoro con rigore e senza compromessi, nel rispetto dell’identità dei terreni, della vite e del tempo. Fedele ai valori di famiglia, coniuga la propria visione rigorosa in ogni fase del lavoro, dalla vigna alla cantina, per rivelare tutta la diversità dei terreni alsaziani.
Il vigneto della tenuta Kreydenweiss si estende su un mosaico di terroir complessi, proprio come la valle dell’Andlau, dove si intrecciano scisti blu, arenarie rosa e marne calcaree. Si distinguono tre terroir di grand cru: il grand cru Kastelberg, unico in Alsazia per il suo substrato scistoso, il cui Riesling ne restituisce l’energia schietta e stimolante; il grand cru Wiebelsberg, con i suoi terreni di arenaria dei Vosgi, che danno vini più corposi; e il Grand Cru Moenchberg, che unisce potenza e profondità. Attorno a questi cru emblematici gravitano diversi lieux-dits di carattere come il Clos du Val d’Éléon, il Lerchenberg o il Kritt, tutti coltivati con la stessa cura. La varietà delle esposizioni e delle altitudini permette a ogni vitigno di esprimere l’unicità del proprio terroir, in una fedele interpretazione del paesaggio alsaziano.
La tenuta Kreydenweiss coltiva principalmente i vitigni emblematici dell’Alsazia, con una spiccata predominanza del Riesling, piantato nei grand cru e sui pendii più espressivi. Accanto al vitigno principe, il Pinot Grigio, il Pinot Bianco, il Gewürztraminer e il Pinot Nero completano l’assortimento viticolo, trovando ciascuno il proprio posto in base alla natura del terroir. Questa scelta di adattare con cura i vitigni ai terreni si inserisce in un approccio di precisione che, da oltre quarant’anni, va di pari passo con la biodinamica. Antoine Kreydenweiss porta avanti con rigore questo lavoro, gestendo i propri vigneti senza input sintetici, privilegiando i preparati naturali e il compost, per favorire la vita in profondità dei suoli. La trazione animale, introdotta già nel 2008, contribuisce a questo profondo impegno: limita il compattamento dei terreni, rafforza l’osservazione e traduce un vero e proprio rispetto per la vita. Sia in vigna che in cantina, la tenuta rifiuta qualsiasi intervento sistematico, cercando di rivelare in ogni vino l’equilibrio proprio di ogni annata e di ogni luogo.
I grandi vini di terroir sono il cuore pulsante della tenuta Marc Kreydenweiss. Il Riesling grand cru Wiebelsberg offre un vino ampio, lineare, attraversato da una salinità profonda e superba. Il Riesling grand cru Kastelberg rivela un’espressione verticale, di una purezza minerale sorprendente, destinato all’invecchiamento.
Le tenute propongono inoltre una gamma che traduce con finezza la diversità degli appezzamenti e dei terreni della valle dell’Andlau. Il Kritt Gewürztraminer, coltivato su un terreno argilloso-calcareo, unisce ricchezza e tensione in un’espressione speziata perfettamente equilibrata. Il Kritt Pinot Bianco, proveniente dal medesimo lieu-dit, svela un frutto sottile, sostenuto da una struttura lineare. Il Riesling «Au Dessus de la Loi», che prende il nome da un corso d’acqua che solca la valle, è una cuvée esclusiva nata da una micro-parcella sospesa sopra Andlau, che esprime con finezza la tensione dell’arenaria. Sul Lerchenberg, il Pinot Grigio si presenta puro e raffinato, lontano dagli standard opulenti. La Fontaine aux Enfants, un Pinot Bianco in purezza, seduce per la sua densità floreale e la sua naturale brillantezza, mentre il Clos du Val d’Éléon, un impianto misto di Riesling e Pinot Grigio, fa dialogare questi due vitigni sullo stesso terreno per un vino dal carattere profondo.
La tenuta Marc Kreydenweiss incarna una vera e propria ricerca di autenticità e precisione, dove ogni vino è l’espressione fedele di un terroir accuratamente rispettato. Sotto la guida di Antoine, la filosofia biodinamica continua a guidare la tenuta, affermando un legame profondo tra la vigna e il suo ambiente. I vini delle tenute riflettono così la ricchezza e la diversità del terroir alsaziano, unendo rigore ed eleganza in ogni bottiglia. Questa armonia tra tradizione familiare e innovazione sostenibile infonde nei loro vini emozioni e equilibrio, conferendo alla tenuta Kreydenweiss la fama di figura imprescindibile nel panorama vitivinicolo alsaziano.
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