- Bio
- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Coteaux du Salagou Le Blanc 2023 Mas des Chimères | Linguadoca
Il Blanc du Mas des Chimères è l’espressione solare e minerale del Languedoc bianco. A...
Questo immenso vigneto si estende lungo tutta la costa mediterranea. Offre una grande varietà di terroir tra mare e montagna che lo rendono attualmente il più grande vigneto di Francia . Gli inverni sono miti, le estati secche e poco piovose,...
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Il Blanc du Mas des Chimères è l’espressione solare e minerale del Languedoc bianco. A...
L'eleganza del vecchio Cinsault in una cuvée che coniuga equilibrio tra corposità e fluidità.
La cuvée Caminarem del Mas des Chimères è la grande promessa delle Terrasses du Larzac ....
La cuvée Segna de Cor della tenuta Roc des Anges è un magnifico vino ottenuto da un...
Il Trigone bianco N°25 della tenuta Le Soula è un vino da assemblaggio che si contraddistingue...
Il Trigone rouge n. 23 del Soula è una cuvée singolare del Roussillon , prodotta ai piedi...
Il Trigone bianco n. 23 del Soula è una cuvée unica nel panorama vitivinicolo del Roussillon...
Il Roc d'Anglade Rosé di Roc d'Anglade è un assemblaggio dei classici vitigni Grenache...
L'Estrade blanc de Maxime Magnon nasce dove la vigna incontra il mare: su 4 ettari...
Il Saint Jacques di Maxime Magnon nasce dai terreni di Peyriac-de-Mer come un’espressione...
Il “Petit Taureau” di Jean-Philippe Padié è una delle espressioni più accattivanti di questo...
Il “Fleur de Cailloux” di Jean-Philippe Padié è uno dei vini bianchi imperdibili della...
Il Rosé della tenuta Mas Jullien è ottenuto da Cinsault, Mourvèdre, Carignan e alcuni...
Mas Jullien propone un rosato da saignée davvero notevole, ottenuto dall’assemblaggio di Mourvèdre, Cinsault e Carignan su terreni argillosi e ghiaiosi calcarei. Un vino della Linguadoca all’insegna della freschezza e della finezza, dalle note deliziosamente persistenti. Una cuvée che la dice lunga sull’impegno delle tenute.
Il Rosé della tenuta Mas Jullien è prodotto con uve Cinsault, Mourvèdre, Carignan e alcuni...
Il bianco “Les Vignes Oubliées” della tenuta Les Vignes Oubliées nasce da un’operazione di...
"Les Terrasses du Larzac" della tenuta "Les Vignes Oubliées " è la cuvée di punta della...
"Les Terrasses du Larzac" della tenuta "Les Vignes Oubliées " è la cuvée di punta della...
Entrare nella tenuta Gauby è un po’ come allontanarsi dalla civiltà. Si ha l’impressione che il...
Recensione di un vino
La cuvée Calcinaires della famiglia Gauby è un ottimo punto di partenza per comprendere lo stile...
La cuvée Calcinaires della famiglia Gauby è un ottimo punto di partenza per comprendere lo...
Il Pic-Saint-Loup L’Olivette del Clos Marie deve il suo nome ai vigneti piantati su un...
L’Olivette du Clos Marie è una cuvée ottenuta da vigneti piantati su un appezzamento di ulivi...
Il Corbières rosato “Métisse” di Maxime Magnon stravolge con elegante sfrontatezza i...
Ci sono dei vini bianchi che impongono la loro personalità fin dal primo sguardo, e la cuvée...
Splendido vino bianco della Linguadoca
Descrizione dettagliata
Questo immenso vigneto si estende lungo tutta la costa mediterranea. Offre una grande varietà di terroir tra mare e montagna che lo rendono attualmente il più grande vigneto di Francia. Gli inverni sono miti, le estati secche e poco piovose, il che richiede che le viti siano adatte a questo climat particolare. Qui non si coltivano né il Pinot Nero né il Melon de Bourgogne, troppo dipendenti da una certa umidità. Nel Languedoc-Roussillon si coltivano essenzialmente Syrah, Mourvèdre, Carignan, Cinsault e Grenache nero per i rossi, ma anche un po’ di bianchi con Grenache bianco, Clairette, Bourboulenc e Mauzac. Il grande punto di forza dei vigneti del Languedoc-Roussillon è il numero di denominazioni e, di conseguenza, la diversità. Si contano ben 36 denominazioni che producono, quasi tutte, i tre colori di vino (rosso, bianco e rosato), oltre ad alcuni vini amabili e spumanti. In questa regione vinicola si incontrano vignaioli di grande talento che hanno saputo far parlare il terroir attraverso il loro lavoro e il loro savoir-faire. Uno dei più emblematici è il domaine Gauby, situato a Calce, nel Roussillon. Da non perdere anche l’imperdibile tenuta della Grange des Pères, considerata dagli intenditori il miglior vino del Languedoc. I talentuosi Olivier Jullien della tenuta Mas Jullien e Rémy Pedreno della tenuta Roc d’Anglade possiedono un savoir-faire unico che ispira i giovani vignaioli. Sono modelli da seguire. Un esempio lampante è la tenuta Les Vignes Oubliées, che si è affermata grazie al vignaiolo Jean-Baptiste Granier, affiancato da Olivier Jullien. È una delle tenute attualmente in grande ascesa. La regione della Linguadoca-Rossiglione vanta un patrimonio vitivinicolo senza pari. A fare da punta di diamante sono stati i vignaioli più rispettosi dell’ambiente, insieme ad alcune denominazioni che hanno svolto un ruolo essenziale. Saint Chinian, Fitou, Corbières, Faugères, Minervois, Pic Saint Loup, Terrasses du Larzac e molte altre… sono al centro del rinnovamento di questa regione che, a partire dagli anni ’80, si è data i mezzi per creare grandi vini da gastronomia. Mundovin ha scelto di creare una selezione davvero unica dei vignaioli più talentuosi della loro generazione. Il nostro unico obiettivo è regalarvi emozioni durante la degustazione. Alcuni vignaioli esercitano il loro mestiere da molto tempo, altri si lanciano in questa avventura spinti da una vera e propria passione per il vino, come la tenuta Inebriati o la tenuta Mas Cal Demoura. È una regione che rivela talenti vignaioli dotati di un vero progetto, di una vera visione della vigna e di ciò che deve essere un vino. Qualità, autenticità, lavoro al servizio delle più belle scoperte e delle emozioni più intense. Come ad esempio il Clos Marie, che produce grandi vini di lungo invecchiamento del Pic Saint Loup nel più puro rispetto dell’autenticità.
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