Vantaggi e fedeltà
Terrasses du Larzac 2023 | I vigneti dimenticati

Terrasses du Larzac 2023 I vigneti dimenticati | Linguadoca

"Les Terrasses du Larzac" della tenuta "Les Vignes Oubliées " è la cuvée di punta della tenuta, quella con cui tutto è iniziato nel 2007. Olivier Jullien, vignaiolo appassionato, ha insegnato... Continua a leggere
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Fedeltà e vantaggi

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Scheda tecnica

Viticoltore

Jean-Baptiste Granier

Capacità

75 cl

Annata

2023

Vitigno/i

Grenache, Syrah e Carignan

Denominazione

Terrazze del Larzac

Allevamento

In botti da mezzo muid e in foudre per 12 mesi all’interno di una grotta naturale

Filosofia e stile

Tipo di vino

Rosso

Tipo di coltivazione

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Stile

Vellutato e corposo

Tipo di terreno

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Degustazione

Suggerimenti gastronomici

Picanha di manzo Black Angus alla griglia, patatine fritte di patata dolce e salsa chimichurri

Consigli per l'utilizzo

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"Les Terrasses du Larzac" della tenuta "Les Vignes Oubliées " è la cuvée di punta della tenuta, quella con cui tutto è iniziato nel 2007. Olivier Jullien, vignaiolo appassionato, ha insegnato a Jean-Baptiste Granier a cercare e scoprire grandi terroir. A Saint-Privat, su terreni di scisto, arenaria e argilla calcarea, a 400 metri di altitudine, hanno riportato in vita vigneti a rischio di estinzione, annidati in radure in mezzo ai boschi, di cui la cooperativa non voleva più sapere nulla. Grenache, Syrah e Carignan si esprimono in questa cuvée per rivelare il terroir delle propaggini del Larzac.

Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: «Les Terrasses du Larzac della tenuta Les Vignes Oubliées è l’espressione più schietta della filosofia di Jean-Baptiste Granier: rispettare il frutto e la freschezza offerti dal terroir, senza aggiungere nulla». Les Vignes Oubliées offre una bella fluidità, una consistenza setosa e tannini ben definiti, profondi e delicati al tempo stesso.

Al naso, note di gariga, frutti rossi e un tocco di liquirizia si dispiegano progressivamente, con una notevole sottigliezza aromatica.

Al palato, la precisione rimane e l’aroma si prolunga. Si percepiscono sapori di frutti rossi e neri, come la ciliegia acida, la fragola in confettura e il lampone, seguiti da tannini fini ed eleganti.

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