Le Pic du Versant 2022 Domaine de L'Aurage - Louis Mitjavile | Bordeaux
Il Pic del Versant della Tenuta dell’Aurage era precedentemente denominato Versant ....
Sulla riva destra della Dordogna, lontano dai riflettori puntati sui grand cru classé di Bordeaux e Saint-Émilion, il Domaine de L’Aurage incarna una rara forma di discreta ambizione. Situato a Saint-Genès-de-Castillon, nel cuore della...
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Il Pic del Versant della Tenuta dell’Aurage era precedentemente denominato Versant ....
Il Pic del Versant della Tenuta dell’Aurage era precedentemente denominato Versant ....
La cuvée L’Aurage del Domaine de L'Aurage è senza dubbio uno dei migliori rappresentanti...
La cuvée L’Aurage del Domaine de L'Aurage è senza dubbio uno dei migliori rappresentanti...
Sulla riva destra della Dordogna, lontano dai riflettori puntati sui grand cru classé di Bordeaux e Saint-Émilion, il Domaine de L’Aurage incarna una rara forma di discreta ambizione. Situato a Saint-Genès-de-Castillon, nel cuore della denominazione Castillon Côtes de Bordeaux, questo vigneto, rilevato nel 2007 da Caroline e Louis Mitjavile – alias Loulou Mitjavile – porta avanti la storia di una famiglia il cui nome risuona con forza a Bordeaux.
Figlio di François Mitjavile, vignaiolo visionario alla guida dello Château Tertre Roteboeuf, del Roc de Cambese della tenuta di Cambes, Louis dà qui vita a una visione singolare di un terroir ancora troppo poco considerato. Precedentemente noto come Château Cadet, la tenuta acquisita nel 2007 trova un nuovo slancio profondamente radicato nel DNA della famiglia Mitjavile: uno stile immediatamente riconoscibile, un’esigenza costante di eccellenza e un profondo attaccamento alla terra.
Ciò che contraddistingue Caroline e Louis Mitjavile è una sorta di radicalità delicata: coltivare la differenza con pazienza, precisione e senza mai cedere alle mode. Lontani dalle ricette preconfezionate, il loro approccio si basa su un dialogo costante con la pianta e l’annata. Sui 20 ettari in un unico appezzamento che compongono la tenuta, i vigneti, per lo più di circa quarant’anni, affondano le radici nei pendii argilloso-calcarei tipici di Castillon Côtes de Bordeaux, nel naturale prolungamento dei più bei terroir di Saint-Émilion.
La scelta dei vitigni è al tempo stesso classica e non banale: circa il 90% di Merlot, vitigno emblematico della riva destra, e e quasi il 10% di Cabernet Franc, per conferire freschezza e slancio. Questa combinazione si esprime appieno in una viticoltura ragionata, senza certificazioni rivendicate ma sempre guidata da uno scrupoloso rispetto per la vita.
La gestione del vigneto è ragionata, basata sull’osservazione e sull’adattamento piuttosto che su protocolli rigidi. Nessun trattamento sistematico, nessuna certificazione a tutti i costi: solo un lavoro preciso, paziente e rispettoso della vita. La resa è volutamente moderata per privilegiare la concentrazione e l’equilibrio. La vendemmia, sempre manuale, viene effettuata al momento della maturità ottimale, garanzia di profondità e armonia nei vini.
In cantina, «Loulou Mitjavile» applica i precetti di famiglia di vinificazioni lente e poco interventiste, in barrique di rovere, in maggioranza nuove, che accolgono i mosti sin dall’inizio della fermentazione. Le uve non vengono sistematicamente diraspate, il che aggiunge ulteriore struttura e complessità. L’estrazione è delicata, controllata dalla temperatura e dalla gravità piuttosto che da interventi meccanici. Prima dell’imbottigliamento non vengono effettuate né chiarificazione né filtrazione.
L’affinamento prolungato (circa 18-24 mesi) in barrique Radoux, con un’attenzione particolare dedicata a ogni singolo lotto. Sempre integrato con precisione, il legno nuovo funge da cornice a una materia già di per sé espressiva. È proprio questa esigenza costante e senza ostentazione che dà vita a vini dallo stile immediatamente riconoscibile: rossi profondi, vellutati, costruiti sulla freschezza del frutto maturo, sulla finezza patinata dei tannini e su una complessità aromatica ammaliante.
Rimasta a lungo all’ombra delle sue vicine più famose, la denominazione Castillon Côtes de Bordeaux sta oggi vivendo una rinascita decisa. Sostenuta da una generazione di vignaioli impegnati e da terroir di alta qualità, si afferma come uno dei poli più vivaci della riva destra. Le cuvée del Domaine de L'Aurage si inseriscono in questa linea con precisione e ambizione.
L’Aurage, cuvée emblematica della tenuta, incarna questa visione senza compromessi. Profonda, setosa, sviluppa un bouquet di grande ricchezza, con quel tocco di anima in più che contraddistingue le grandi bottiglie. Con L’Aurage, la famiglia Mitjavile contribuisce a ridisegnare i contorni di un Bordeaux contemporaneo, radicato nel territorio ma libero dai vincoli stilistici. Un’opera di fondo, paziente e sincera, al servizio di uno Château che rivendica il proprio giusto posto tra i grandi.
Al suo fianco, Le Versant offre un approccio più immediato, senza rinnegare nulla del DNA Mitjavile. È un vino generoso, puro, affinato con la stessa cura del suo fratello maggiore, pensato per un piacere più immediato.
Con la tenuta di L’Aurage, Caroline e Louis Mitjavile portano avanti l’eredità di famiglia affermando al contempo la propria visione. L’antico Château Cadet rinasce, battezzato con un nuovo nome per riflettere al meglio l’identità del luogo. Grazie a un lavoro meticoloso e a un’esigenza costante, Louis Mitjavile e sua moglie creano vini emozionanti, profondi e sinceri, che non hanno nulla da invidiare alle più grandi firme della rive droite. Un indirizzo raro, prezioso e ormai imperdibile per ogni appassionato esperto dei favolosi terroir di Castillon Côtes de Bordeaux.