Il Gewurztraminer grand cru Rangen de Thann Clos Saint Urbain della tenuta Zind-Humbrechtnasce su uno dei pendii più vertiginosidell’Alsazia, dove la pendenza raggiunge un’inclinazione spettacolare prima di precipitare verso il fiume Thuren sottostante. Sul Clos Saint Urbain, emblematico monopolio del Domaine Zind-Humbrecht situato nella parte bassa del versante, il Gewurztraminer occupa solo una superficie minima, inferiore a un ettaro, rispetto all’intera estensione del grand cru, il che rende questa cuvée particolarmente rara. L’esposizione a pieno sud, temperata dalla vicinanza immediata del fiume, riflette il calore verso il pendio apportando al contempo venti freschi che preservano l’equilibrio della maturazione. Le straordinarie condizioni di questo terroir vulcanico, costituito da tufi e grauwacke mescolati ad argille più profonde, impongono un lavoro esclusivamente manuale, dalla potatura alla vendemmia, a cui le tenute aggiungono una doppia cura biodinamica. La maturazione tardiva del 2019 ha permesso una fermentazione sana, condotta esclusivamente da lieviti indigeni, fino all’ottenimento di un vino bianco semisecco particolarmente equilibrato. L’affinamento sulle fecce totali permette di rivelare il profilo perfettamente equilibrato di questo Gewurztraminer, con soli 9,5 g/L di zuccheri residui. L’equilibrio, sostenuto dalla salinità piuttosto che dalla dolcezza, offre una straordinaria interpretazione climatica e geologica del grand cru Rangen de Thann Clos St Urbain.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Gewurztraminer grand cru Rangen de Thann Clos Saint Urbain di Zind Humbrecht offre una lettura precisa di questo luogo d’altitudine dove la roccia scura imprime la sua tensione minerale. Il Clos Saint Urbain si trova in quella zona del Rangen in cui la potenza del terroir vulcanico prevale sull’esuberanza naturale del Gewurztraminer. Nella sua versione semisecca, questo grand cru alsaziano mostra un’armonia mozzafiato e una persistenza che gli consentiranno di dispiegarsi con impressionante naturalezza durante l’invecchiamento, che potrà essere protratto senza timori per una ventina d’anni!
Al naso, il vino rivela con intensità la sua origine vulcanica attraverso aromi marcati di pietra focaia e selce. L’aerazione svela belle note di erbe aromatiche e spezie nobili.
Al palato, il vino presenta una struttura potente e armoniosa, temperata da una splendida trama acida che conferisce grande eleganza e quasi cancella la sensazione di dolcezza. La freschezza dell’annata si traduce in un’energia fenomenale che prolunga i sapori minerali e speziati. Una grande sapidità conferisce al finale una persistenza raffinata e una consistenza setosa che impregnano il palato di una dimensione decisamente gastronomica.