Il Riesling Réserve di Albert Boxlerè una lezione di umiltà in bottiglia. Dietro la denominazione «Réserve», spesso percepita come un semplice vino di paese, Jean Boxler propone qui un bianco secco di una purezza sorprendente, proveniente essenzialmente da giovani vigneti di Riesling piantati sui versanti granitici del grand cru Sommerberg, coltivati con metodo biologico. Questi vigneti, ancora troppo giovani per raggiungere il livello di espressione atteso da un grand cru, vengono per ora vinificati con la denominazione regionale, dove già offrono una cuvée promettente e di grande precisione. Alla struttura minerale del Sommerberg si aggiungono tocchi speziati caratteristici dei terreni calcarei situati sui pendii o nelle zone di transizione intorno a Niedermorschwihr. La vinificazione, immutata da decenni, è stata effettuata mediante pressatura diretta a grappoli interi, seguita da una fermentazione naturale e poi da un affinamento sulle fecce fini per circa dieci mesi in botti centenarie. Il risultato: un vino vibrante, preciso, dotato di un equilibrio che pochi Riesling alsaziani a questo livello di prezzo possono vantare.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Riesling Réserve di Jean Boxler stupisce per la sua profondità e sincerità. Dimostra che anche un vino di “semplice” denominazione regionale può raggiungere una forma di pura evidenza, un’espressione cristallina del terroir. Questo vino sorprende fin dal primo sorso per la sua accessibilità e la sua struttura. Senza dubbio uno dei migliori rapporti qualità-prezzo attualmente disponibili in Alsazia.
Al naso, il vino si apre con sentori agrumati di mandarino, bergamotto e lime. Seguono note più erbacee, che evocano la camomilla essiccata, la verbena fresca e l’olmaria. Segue un tocco minerale e speziato che ricorda il pepe bianco, la pietra focaia e il miele, conferendo a questo Riesling uno stile fresco, delicato e singolarmente elegante.
Al palato, la purezza domina fin dall’attacco, con un’acidità verticale perfettamente integrata che struttura la degustazione. La consistenza è delicata, sostenuta da una bella linearità e da una finezza quasi cristallina. Una sottile salinità minerale prolunga con grande grazia l’aroma di agrumi canditi. Questa tensione naturale, associata a un tocco erbaceo e floreale persistente, ricorda alcuni grandi Riesling tedeschi, pur rimanendo fedele allo stile Boxler: preciso, sfumato, vibrante.