Il Pinot Grigio Clos Windsbuhl Trie Spéciale SGN della Tenuta Zind-Humbrecht proviene da uno dei terroir più singolaridell’Alsazia, situato sulla collina calcarea che domina il villaggio di Hunawihr. Il Clos Windsbuhl, caratterizzato da terreni di Muschelkalk cosparsi di ciottoli, beneficia di un clima naturalmente tardivo grazie alla sua altitudine e all’esposizione da sud a sud-est. Questa configurazione favorisce una maturazione lenta, ma è propizia alla formazione della muffa nobile solo nelle annate più favorevoli. Nel 2005, una fine di settembre leggermente umida seguita da un mese di ottobre caldo ha permesso alla botrite di svilupparsi con un’omogeneità eccezionale sui vigneti trentennali di Pinot Grigio; una rarità su questo terroir solitamente poco propizio alle Sélection de Grains Nobles! Le uve raccolte con la “Trie Spéciale” a oltre 218° Oechsle (la scala che permette di misurare la qualità e lo stadio di maturazione del mosto) hanno prodotto solo 8 hL/ha, dando un succo di estrema concentrazione. Fedele alle sue pratiche biodinamiche e al suo approccio paziente, Olivier Humbrecht ha lasciato che la fermentazione procedesse lentamente con i lieviti indigeni, per poi lasciare che il vino maturasse durante l’affinamento sulle fecce per oltre tre anni prima dell’imbottigliamento. Dopo un periodo di riposo di oltre quindici anni, si svela un nettare vino dolce dall’intensità unica, plasmato dalla natura stessa del Clos Windsbuhl.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Una «Trie Spéciale» del Clos Windsbuhl possiede qualcosa di profondamente singolare, e il Pinot Grigio Clos Windsbuhl Trie Spéciale SGN della Tenuta Zind Humbrecht fa parte di queste eccezioni, insieme al Clos Jebsal del 1994 e del 2002. L’annata 2005 unisce la concentrazione fuori dal comune della Sélection de Grains Nobles a una tensione calcarea così vibrante da ridefinire i contorni dei grandi vini dolci. Olivier Humbrecht ha saputo plasmare un vero vino di terroir destinato a attraversare i decenni, con una struttura che evoca più il lavoro di un orafo monumentale che un «semplice» vino dolcealsaziano.
Al naso si apre con una profusione di frutta del frutteto cotta, tra mela e pera arrostite, gelatina di mela cotogna e albicocca candita. Un tocco di scorze candite e miele e alcune note terziarie di mandorla tostata rafforzano la complessità del bouquet. Si percepisce tuttavia, in filigrana, in questa generosa aromatica, una mineralità calcarea sottostante che dinamizza l’insieme.
Al palato, la cremosità è incredibilmente delicata e immediatamente controbilanciata dalla verticalità del terroir di Windsbuhl. La notevole concentrazione del Pinot Grigio è accompagnata da una gustosa tensione acida in cui la dolcezza si fonde con un equilibrio straordinario. I sapori di pasta di frutta del frutteto, di miele e di marmellata di agrumi si protraggono a lungo, sostenuti da un finale vibrante in cui si esprimono senza veli la finezza del calcare e la ricchezza di un affinamento sapientemente controllato. L’armonia che caratterizza questa cuvée ne fa un fiore all’occhiello della gamma «Sélection de Grains Nobles» del Domaine Zind Humbrecht.