Sulle alture di Turckheim, il Pinot Nero Heimbourg della Tenuta Zind-Humbrecht nasce da un minuscolo appezzamento di 0,32 ettari, fonte di questo vino rosso unico all’interno della tenuta. Situato sul versante occidentale di un pendio dalla forte pendenza, l’Heimbourg poggia su un substrato marnoso-calcareo dell’Oligocene, misto a arenaria e calcare oolitico, ricco di ossidi di ferro che colorano il terreno e influenzano la lenta maturazione del vitigno. Piantate nel 1995 a densità molto elevata e coltivate con metodo biodinamico praticamente sin dal primo giorno, le viti offrono nell’annata 2022 grappoli piccoli e sani, a maturazione ottimale. La vendemmia, interamente diraspata a mano, la fermentazione naturale in vasca e l’affinamento in botti vecchie che hanno ospitato da 2 a 4 vini, senza chiarificazione né filtrazione, danno vita a un’interpretazione precisa e serena di questo terroir calcareo dell’Alsazia.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Pinot Nero Heimbourg del Domaine Zind Humbrecht appartiene a quella famiglia di rossi caratterizzati dalla finezza ben più che dalla potenza. Il pendio, il calcare e la maturazione controllata danno vita a un vino la cui eleganza si caratterizza per una definizione molto netta del frutto e per una consistenza tannica morbida. Si ritrova quel modo tipico dell’Heimbourg di coniugare profondità e leggerezza, in un equilibrio che evoca più la precisione che l’ostentazione, e che promette una bella evoluzione in cantina.
Al naso si aprono delicati sentori di frutti rossi, sostenuti da un’espressione pura e fresca che si dispiega lentamente all’aria. Successivamente emergono sfumature più complesse, che suggeriscono una progressiva evoluzione verso note floreali e un fondo leggermente terroso e speziato, senza offuscare la limpidezza dell’insieme.
Al palato offre una struttura slanciata e di bella potenza. L’acidità armoniosa sostiene tannini maturi e setosi, mentre la grana calcarea conferisce un discreto rilievo alla struttura. Da questo vino traspare una vera energia, che prolunga piacevolmente gli aromi di piccoli frutti rossi e le note di spezie nobili. Il finale si caratterizza per una vibrazione minerale e fresca, con una vivacità che esalta la finezza tipica del Pinot Nero di Heimbourg, in uno stile destinato a svilupparsi ulteriormente con il passare degli anni.