Il Riesling grand cru Muenchberg di Ostertag racchiude in sé otto secoli di storia. La "Montagna dei Monaci", questo è il significato di Muenchberg, è un pendio di arenaria rosa a forma di anfiteatro, esposto a sud in una valle ai piedi dei Vosgi, nel comune di Nothalten. Furono i monaci cistercensi dell’abbazia di Baumgarten i primi a piantare qui la vite nel XII secolo. Il terreno è costituito da un substrato di arenaria rosa dei Vosgi e da sedimenti vulcanici, che conferiscono al vino una particolare energia speziata e una sensualità unica. La vendemmia è manuale, la fermentazione è lunga e guidata dai lieviti indigeni.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Riesling grand cru Muenchberg di Ostertag si colloca senza dubbio tra i grandi Riesling d’Alsazia. L’espressione del terroir è perfetta, di una finezza rara. La nitidezza e la precisione di questo vino lo rendono uno dei migliori Riesling alsaziani. Arthur coniuga la brillantezza e la polpa succosa del frutto con la potenza e la profondità conferite da questo affascinante terroir.
Al naso emergono note leggermente affumicate, di fiori freschi, di scorza d’arancia e un accenno di mirabella. Dopo l’ossigenazione, note più esotiche, di ananas, frutto della passione e lime completano questo bouquet.
Al palato si presenta di grande profondità, il frutto è succoso e la salinità che si esprime sul finale è affascinante.