Il Morgon Vieilles Vignes della tenuta Marcel Lapierre proviene da vigneti piantati sui terreni granitici e scistosi caratteristici di questa emblematica denominazione del Beaujolais. Questi terreni poveri e ben drenati costringono le radici delle viti a scavare in profondità alla ricerca di sostanze nutritive, intensificando così la concentrazione e la ricchezza delle uve. Su questo terroir, le vecchie viti di Gamay quasi centenarie della tenuta Marcel Lapierre producono naturalmente rese basse e di altissima qualità, conferendo alle cuvée una grande intensità aromatica e una complessità incomparabile. La vinificazione viene effettuata secondo metodi naturali, senza aggiunta di zolfo e utilizzando lieviti indigeni per la fermentazione. Le uve vengono raccolte a mano, accuratamente selezionate e poi vinificate a grappoli interi. Si ricorre alla tradizionale macerazione carbonica per estrarre delicatamente aromi e tannini, prima di un affinamento in botti di rovere della durata di diversi mesi, che conferisce al vino sfumature sottili e una bella struttura.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: «Questa cuvée evoca per me l’essenza del Beaujolais». Regione viticola dal potenziale qualitativo spesso sottovalutato, se non addirittura snobbato, nasconde tuttavia dei veri e propri tesori tra le sue denominazioni, e questo Morgon Vieilles Vignes di Marcel Lapierre ne è un perfetto esempio. Il livello di ricchezza, profondità e intensità aromatica che il Gamay sprigiona in questa cuvée la colloca tra i vini imperdibili, sia per gli appassionati esperti che per i neofiti curiosi.
Al naso, questo Morgon Vieilles Vignes si distingue per l’intensità dei suoi aromi caratteristici: ciliegia nera, ribes nero, lampone, violetta e liquirizia finemente mentolata si esprimono qui senza riserve. Quando, con l’aerazione, compaiono note minerali leggermente evolute, questo bouquet diventa semplicemente straordinario.
Al palato, il vino è caratterizzato dall’armonia tra una struttura marcata, una consistenza setosa e una freschezza aromatica. La mineralità tipica del terroir di Morgon e i tannini fini del Gamay conferiscono leggerezza e profondità, mentre il finale, straordinariamente lungo, lascia intravedere un potenziale di invecchiamento di diversi decenni.