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- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Morgon 2016 Antoine Sunier | Beaujolais
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Scheda tecnica
Capacità
150 cl
Annata
2020
Vitigno/i
Gamay
Denominazione
Fleurie
Vinificazione
Vendemmia manuale, macerazione carbonica con lieviti indigeni in vasche di cemento termoregolate a 8 °C
Allevamento
11 mesi in botti Stockinger
Filosofia e stile
Tipo di vino
Rosso
Tipo di coltivazione
Certificazione biodinamica
Stile
Sottile ed elegante
Tipo di terreno
Granito, limo e sabbia
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Filetto d’anatra arrosto con fichi, mousse di patate Vitelotte e salsa ridotta al pepe di ribes nero
Consigli per l'utilizzo
16 °C
Apogeo
2025-2030
Il Fleurie “La Vigne des Fous” di Marc Delienne nasce in cima ai pendii più ripidi della denominazione, nel lieu-dit La Madone. Accessibile solo con il piccone o con l’argano, questo appezzamento di vecchi vitigni di Gamay richiede tanta passione quanto rigore per essere coltivato. Il Domaine Marc Delienne ha ripreso nel 2015 la gestione di questi vigneti, con viti di età compresa tra i quaranta e gli ottanta anni, coltivati inizialmente con metodo biologico e successivamente con metodo biodinamico su terreni limoso-sabbiosi di origine granitica. La vendemmia è rigorosamente manuale, data la pendenza molto ripida, con una selezione accurata in cantina. La vinificazione avviene tramite macerazione carbonica dei grappoli interi in vasche di cemento a temperatura controllata, utilizzando esclusivamente lieviti indigeni, seguita da una breve fermentazione in vasca di 15 giorni e da una delicata pressatura. L’affinamento prosegue poi per 11 mesi in botti Stockinger, per conferire struttura e profondità a questo vino rosso senza appesantirne l’impronta legnosa.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Fleurie La Vigne des Fous di Marc Delienne rivela al tempo stesso la singolarità del terroir e la firma elegante e unica di questo vignaiolo. L’appezzamento richiede un’attenzione costante e un lavoro preciso, e il vino riflette fedelmente questa esigenza nella sua struttura e nel suo equilibrio. Il punto di forza di questa cuvée è la capacità di coniugare con brio verticalità e finezza, il che la rende senza dubbio una delle più belle cuvée di Marc Delienne.
Al naso, il primo profumo è potente e serio, strutturato da un frutto nobile dalla maturità ben controllata. Si distingue una palette aromatica tutta finezza, in cui i frutti rossi di bosco evolvono verso una sfumatura floreale di violetta e peonia fresche, infinitamente elegante.
Al palato, l’attacco offre una freschezza vivificante. Il frutto è succoso, vibrante, sostenuto da tannini setosi di una finezza sorprendente. Il finale raggiunge un perfetto equilibrio tra l’eleganza minerale leggermente pepata del terreno granitico di Fleurie e una brillante espressività floreale.
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