Il Beaujolais Blanc di Jean Foillard è la prima cuvée bianca di questo iconico vignaiolo del Beaujolais. Su un appezzamento di Chardonnay di poco più di un ettaro situato nel lieu-dit di Pizay, vicino a Morgon, le viti di circa quindici anni affondano le radici nei terreni granitici tipici del Beaujolais. Coltivate con metodi biologici, le uve concentrano tutta la freschezza e la vivacità di questo terroir granitico per dare vita a un vino espressivo e raffinato. Fedele al suo approccio al vino naturale, la tenuta Jean Foillard pratica una vinificazione senza aggiunta di zolfo. La vinificazione inizia con una macerazione a freddo a grappoli interi per tre giorni, seguita da una delicata pressatura. La fermentazione avviene poi in parte in vasche di cemento e in parte in vecchie botti e giare di gres, prima dell’assemblaggio finale. Questa varietà di contenitori serve a bilanciare la purezza del frutto, la tensione minerale e la consistenza al palato.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: La prima annata di Beaujolais bianco di Jean Foillard era molto attesa, e a ragione! Questo grande vignaiolo firma un vino bianco naturale di altissimo livello, in cui si concentra tutta la tipicità dei terreni granitici intorno a Morgon. Prodotto in appena 12.000 bottiglie, questo Beaujolais bianco della tenuta Jean Foillard è una vera rarità in un terroir largamente dominato dai rossi.
Al naso si presenta subito luminoso, con sentori di fiori bianchi, mela verde e pera matura. Una discreta mineralità di selce conferisce all’insieme una freschezza seducente.
Al palato, la consistenza morbida e vellutata è impreziosita da una notevole acidità che snellisce la struttura con grande eleganza. Si percepisce la maturità dell’annata negli aromi di frutta bianca succosa, agrumi maturi e fiori bianchi, ma la mineralità corroborante del terroir conferisce un equilibrio raffinato all’insieme, evitando ogni pesantezza. La salinità e la decisa nitidezza del finale inondano il palato di una vibrazione minerale ricca di freschezza.