IlSaint Romain Sous Rochedella tenutaHenri e Gilles Buissonè uno dei magnifici vini le cui vigne si trovano su un terroir argilloso-calcareo e sono state piantate nel 1960. I vigneti sono coltivati conmetodi biologicisin dall’inizio e la resa non supera i 35 hl per ettaro. Questo terroir specifico, situato a 300 m di altitudine sul versante che si affaccia sul paese, beneficia delle correnti calde che accarezzano la valle. Questa posizione conferisce al Saint-Romain Sous Roche un carattere fresco e strutturato tipico del Pinot.
Philippe Mischler, sommelier pressoMundovin: La cuvéeSaint-Romain Sous Rochedella tenutaHenri e Gilles Buissonèun vero gioiello di frutta; è un vino così goloso, succoso e fresco che sembra di trovarsi proprio nel cuore della denominazione Chambolle-Musigny. L’altra piacevole sorpresa è che tutti i vini delle tenute si gustano perfettamente anche da giovani. Ma non si pensi affatto che questi vini non si conservino. La densità e la profondità conferite dalla vinificazione a grappoli interi consentono a questi vini di invecchiare bene.
Al naso, il vino rivela note di lampone, succo di mirtillo rosso, amarene e un leggerissimo sentore terroso. L’affinamento in botti vecchie conferisce al vino una superba ossigenazione e permette di avere un Borgogna perfettamente accessibile fin dall’apertura.
Al palato è bello quanto al naso: ritroviamo quel carattere molto goloso con note di frutta acidula e un tocco di rusticità che conferisce persistenza in bocca.
Abbinamenti enogastronomici: faraona alla contadina arrosto e patate saltate.