Il Morey-Saint-Denis 1er Cru Clos Sorbè del Domaine des Lambrays è un vino d’eccezione, il cui terroir, altrettanto eccezionale, è rientrato solo di recente nell’ambito della tenuta. L’appezzamento, di poco più di un ettaro, poggia su terreni argilloso-calcarei e terre rosse, che offrono un drenaggio naturale e una ricchezza minerale favorevole all’espressione del Pinot Nero. I vigneti sono situati su un dolce pendio esposto a est, che favorisce una maturazione ottimale delle uve. Curiosità: i vigneti del Clos Sorbè si estendono in mezzo alle abitazioni del villaggio di Morey-Saint-Denis. Dopo la vendemmia manuale e una delicata pigiatura, i mosti vengono messi a fermentare con i propri lieviti indigeni. L’affinamento dura poi dai 15 ai 18 mesi, con una percentuale di botti nuove che varia intorno al 25% a seconda dell’annata
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: IlMorey-Saint-Denis 1er Cru Clos SorbèdelDomaine des Lambrays è una novità della tenuta, e non si può che rallegrarsene. Il suo profilo, più concentrato rispetto al Clos Baulet, non intacca in alcun modo la precisione quasi orologiera del suo affinamento, che qui riesce a integrare il grappolo intero con rara maestria. Un riposo in cantina di alcuni anni permetterà di rivelare tutta la nobiltà di questo cru ancora poco conosciuto.
Al naso è potente e complesso, svelando intensi aromi di frutti rossi come lampone, ciliegia e ribes nero, impreziositi da sottili note floreali di violetta e delicate sfumature speziate.
Al palato, il vino offre una profondità e una vellutatezza notevoli. I sapori di frutti rossi maturi si intrecciano con tocchi speziati e una leggera nota legnosa, testimonianza dell’affinamento in botte. I tannini sono presenti ma perfettamente integrati, conferendo al vino una struttura equilibrata ed elegante. Il finale è lungo e persistente, che ricorda la ciliegia sotto spirito e lascia un’impressione di freschezza e raffinatezza.