Magnum Mâcon Cruzille Clos des Avoueries Calcaire 2019 Château de Messey | Borgogna
Il Mâcon Cruzille Clos des Avoueries Calcaire dello Château de Messey è l’appezzamento più a...
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2024
Vitigno/i
Chardonnay
Denominazione
Pouilly-Fuissé
Vinificazione
Vendemmia manuale seguita da fermentazione con lieviti indigeni
Allevamento
24 mesi in diversi recipienti sulle fecce fini
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
Certificata biologica
Stile
Puro e generoso
Tipo di terreno
Miscela di scisti, argille e marne calcaree
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Scaloppina di pollo al miele, purè di zucchine gialle, olio di noci
Consigli per l'utilizzo
12 °C
Apogeo
2027-2032
Il Pouilly-Fuissé Climat di Robert-Denogent è una cuvée nata da una necessità, ed è proprio questo che la rende unica. Quando il gelo primaverile colpisce gli appezzamenti, i fratelli Denogent assemblano tutti i loro climat di Pouilly-Fuissé: l’80% di La Croix su scisti, il 10% di Les Reisses su argille, il 10% di Vers Cras su calcari. Tre terroir, tre espressioni dello Chardonnay, riunite in un unico vino. La tenuta di famiglia di Fuissé, oggi gestita da Nicolas e Antoine Robert, si estende su 13 ettari di vigneti con viti di età compresa tra i 50 e i 70 anni, alcune delle quali centenarie, coltivate con metodi biologici e biodinamici. La vendemmia è manuale, la fermentazione spontanea con lieviti indigeni, l’affinamento in botti di rovere usate, senza additivi enologici, dall’inizio alla fine.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: il Pouilly-Fuissé Climat di Robert-Denogent è un vino da viticoltore, non una cuvée di prestigio studiata a tavolino, ma una risposta onesta a ciò che la natura ha offerto. L’approccio della tenuta vuole essere tradizionale, semplice, artigianale e poco interventista: il più vicino possibile al terroir, al climat e all’annata. Ciò che si trova nel bicchiere è esattamente questo: uno Chardonnay schietto, preciso, vivace.
Al naso si dispiegano aromi di pesca gialla, scorze di agrumi e fiori freschi, con quel tocco di pietra e scisto che caratterizza il terroir della Croix; il profumo è al tempo stesso goloso, minerale e di una bella franchezza.
Al palato è ricco, fresco, minerale, con una lunga persistenza che si protrae fino al finale.
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