Meursault 1er Cru Genevrières 2023 Michel Bouzereau & Fils | Borgogna
Il Meursault 1er Cru Genevrières di Michel Bouzereau e Figli rappresenta un versante più...
Il Meursault Montagne Saint-Christophe è uno Chardonnay proveniente da vigneti coltivati secondo i principi della biodinamica certificata e vinificato senza aggiunta di zolfo prima dell’imbottigliamento. Il suo finale salino e preciso riflette il carattere calcareo e marnoso del suo terroir. Una cuvée da singolo appezzamento da scoprire tra i vini di Borgogna selezionati da Mundovin.
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Fedeltà e vantaggi
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Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2023
Vitigno/i
Chardonnay
Denominazione
Meursault
Vinificazione
Vendanges manuelles, fermentation alcoolique avec les levures indigènes et fermentation malolactique en fûts.
Allevamento
1 mois en cuve inox
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
Certificazione biodinamica
Stile
Sottile ed elegante
Tipo di terreno
Calcaires et marnes
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Carpaccio de bar, agrumes, huile d’olive et baies roses.
Consigli per l'utilizzo
12 °C
Apogeo
2026-2035
Proveniente dalle alture di Meursault, a circa 280 metri di altitudine, il Meursault Montagne Saint-Christophe 2023 è una cuvée di appezzamento esclusiva. Proviene dalla località denominata Chaumes des Narvaux, situata a nord dei Premier Cru, in prossimità di climats rinomati come le Gouttes d’Or. Il Domaine Rougeot Père & Fils, insediato a Meursault da nove generazioni, produce qui questo Chardonnay nel rispetto del suo terroir. L’annata 2023 segna una tappa importante nella storia della tenuta, poiché si tratta del suo primo raccolto ufficialmente certificato Demeter in agricoltura biodinamica.
L’appezzamento di Montagne Saint Christophe è esposto a sud-est, su un versante superiore sassoso. I terreni, prevalentemente calcarei e marnosi con un sottosuolo sassoso e drenante, impongono una certa rigorosità alla vite. L’altitudine e l’esposizione al vento conferiscono una freschezza naturale che si ritrova nel profilo del vino. Lo Chardonnay produce qui una struttura fine, tesa, radicata nella mineralità piuttosto che nella corposità.
Pierre-Henri Rougeot ha progressivamente fatto evolvere le pratiche della tenuta, certificata in agricoltura biologica dal 2017 e poi in biodinamica da Demeter a partire dall’annata 2023. Le uve vengono raccolte a mano e pigiate a grappoli interi. La fermentazione avviene grazie ai lieviti indigeni, poi il vino viene affinato tra i 12 e i 20 mesi in botti di Borgogna da 228 litri, di cui circa il 5% nuove. Passa poi in vasche di acciaio inox, senza travaso né bâtonnage. Per questa cuvée, Pierre-Henri segue da vicino ogni barrique e seleziona solo quelle che non hanno richiesto l’aggiunta di zolfo durante la vinificazione. In questa annata, al momento dell’imbottigliamento viene aggiunta solo una dose omeopatica. Questa selezione minuziosa spiega la scarsa quantità di bottiglie disponibili.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Il Meursault Montagne Saint-Christophe 2023 rivela un aspetto più fresco e minerale della denominazione, lontano dai profili ricchi e burrosi a cui spesso viene associata. Situati in quota ed esposti al vento, i vigneti producono uno Chardonnay lineare e teso, caratterizzato da un finale salino. Questa annata è anche la prima della tenuta certificata Demeter, una tappa importante nel suo impegno verso la biodinamica. Ancora giovane, questo Meursault può essere degustato già oggi oppure acquisire maggiore complessità dopo alcuni anni in cantina. Da gustare a circa 12 °C, in bicchieri eleganti.
Il profumo
Al naso si rivelano fresche note di limone e pesca bianca, accompagnate da un tocco floreale di acacia. Una leggera nota di selce completa il quadro e sottolinea il carattere minerale del vino. Giovane ed espressivo, il bouquet rimane netto e naturale.
Il palato
Al palato, il vino è morbido e fruttato, con una consistenza rotonda e una freschezza ben presente. L’acidità bilancia l’insieme e prolunga la degustazione. Il finale, lungo e salino, lascia una leggera nota gessosa che ricorda i terreni dei Chaumes des Narvaux.
Meursault è una denominazione di villaggio della Côte de Beaune, in Borgogna, nota per i suoi Chardonnay spesso ricchi e cremosi, con note di nocciola, burro e fiori bianchi. Sebbene i suoi «premiers crus» siano particolarmente rinomati, anche alcuni vini di villaggio offrono una bella complessità, a seconda degli appezzamenti da cui provengono.
La cuvée Montagne Saint-Christophe propone un’espressione diversa di Meursault. Grazie all’altitudine, ai terreni ben drenanti e a una vinificazione poco interventista, privilegia la freschezza e la mineralità piuttosto che l’opulenza. Un altro volto della denominazione, più teso e diretto.
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