Il Meursault 1er Cru Genevrières di Michel Bouzereau e Figli rappresenta un versante più riservato del terroir di Meursault. Situata tra i climat Les Combettes e Les Perrières, questa parcella di 0,52 ettari si estende su un terreno calcareo che favorisce la tensione e la precisione aromatica. Le Domaine Michel Bouzereau et Fils vi coltiva vecchi vitigni di Chardonnay, con un’età media di circa quarant’anni, profondamente radicati nei terreni argilloso-calcarei molto sassosi tipici della Borgogna. Per esaltare la purezza del terroir del Meursault Genevrières 1er Cru, la tenuta adotta un processo di vinificazione meticoloso. Dopo la vendemmia manuale e le fermentazioni spontanee grazie ai lieviti indigeni, l’affinamento si protrae per 16-18 mesi in botti di rovere, di cui circa un quarto di legno nuovo. Questo approccio permette al vino di sviluppare una consistenza raffinata e un equilibrio naturale tra densità e brillantezza.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Meursault Genevrières premier cru della tenuta Michel Bouzereau et Fils è una di quelle istituzioni discrete, imprescindibili per gli appassionati della Borgogna. La precisione della sua struttura e la limpidezza della sua espressione gli conferiscono uno stile di grande purezza, che le tenute hanno saputo elevare, nel corso delle annate, al rango di archetipo.
Al naso si rivela un bouquet particolarmente caratterizzato da un'abbondanza di fiori bianchi e note vegetali nobili. Emergono aromi evoluti di miele cremoso, pasta di frutta e brioche tiepida, mentre l’aerazione rivela una magnifica trama speziata e minerale in cui si intrecciano pepe bianco, noce moscata e pietra focaia.
Al palato si coniugano intensità e precisione con estrema raffinatezza. L’ampio volume e la consistenza sottilmente grassa si dispiegano con naturalezza, addolciti da una tensione acida che bilancia la materia. Gli aromi di frutta del frutteto, marmellata di agrumi e spezie raffinate accompagnano le note cristalline di gesso e pietra focaia. La mineralità che indugia sulle papille gustative dà il tono a un finale interminabile e incredibilmente sapido.