Il rosso “La Chiesa Nera” del Clos Venturi è una cuvée esclusiva che incarna alla perfezione l’anima dei vitigni autoctoni della Corsica. Prodotta da un piccolo appezzamento situato sulle alture della tenuta, questa cuvée trae la sua forza da un terroir aspro e incontaminato, che unisce granito, arenaria, scisto e altitudine. Il nome “Chiesa Nera” fa riferimento a un’antica cappella in pietra nera incastonata nel cuore del vigneto. Questo luogo ispira un vino al tempo stesso minerale e profondo, frutto di una viticoltura biodinamica e di un meticoloso lavoro artigianale, svolto interamente a mano.
L’assemblaggio di questa cuvée si avvale degli emblematici Niellucciu e Sciaccarellu, arricchiti da vitigni autoctoni poco conosciuti, qualil’Aleatico, il Minustellu, il Carcaghjolu Neru o ancora il Moresconu. Coltivati senza sostanze chimiche e vinificati in modo naturale, senza aggiunta di lieviti, vengono sottoposti a un affinamento in anfore e botti di legno, studiato per rispettare l’identità del frutto. Nessuna filtrazione, nessuna chiarificazione: Chiesa Nera è un vino dall’espressione pura, radicato nei rilievi corsi.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Chiesa Nera è un vibrante omaggio del Clos Venturi al patrimonio viticolo corso. L’assemblaggio, perfettamente padroneggiato, dà vita a un vino di struttura e densità, ma anche di grana delicata e freschezza speziata. Il tutto fa vibrare il palato. È un vino affascinante, sottile, che invita alla lentezza e alla riflessione. Questa cuvée, tanto moderna quanto sincera, conferma l’elevato standard qualitativo del Clos Venturi e si colloca tra le più belle espressioni rosse della Corsica contemporanea.
Al naso, questa Chiesa Nera si apre con aromi di fragola di bosco, amarena e pepe bianco. Con l’aerazione si svelano note di macchia mediterranea, rosa appassita e foglia di tabacco. Il quadro olfattivo è espressivo senza cadere nell’eccesso, sostenuto da una rara finezza aromatica.
Al palato, l’attacco è morbido, quasi carezzevole, caratterizzato da una naturale freschezza dissetante. I tannini sono fini, ben integrati, e lasciano spazio a sapori di piccoli frutti rossi, cannella ed erbe della macchia. La struttura, fluida ed elegantemente strutturata, si protrae in un finale preciso, con sentori di legno nobile. È un vino che si apre lentamente, acquisendo complessità con l’aerazione.