- Bio
- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Les Iles Feray 2023 Tenuta Gonon | Rodano
La cuvée Les Iles Feray della tenuta Gonon è l’unico vino prodotto nella zona IGP Ardèche . È...
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Les Iles Feray 2023 Tenuta Gonon | Rodano
La cuvée Les Iles Feray della tenuta Gonon è l’unico vino prodotto nella zona IGP Ardèche . È...
Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2024
Vitigno/i
80% Marsanne, 20% Rousanne
Denominazione
San Giuseppe
Vinificazione
Vendemmia manuale seguita da fermentazione con lieviti indigeni
Allevamento
11 mesi in botte
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
Certificata biologica
Stile
Puro e generoso
Tipo di terreno
Suoli granitici e argillosi
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Cassolette di capesante, bisque di aragosta, riso allo zafferano
Consigli per l'utilizzo
11 °C
Apogeo
2026-2036
Il Saint-Joseph bianco Les Oliviers del Domaine Gonon prende il nome da un lieu-dit tanto singolare quanto il vino che produce, situato al confine meridionale del villaggio di Tournon-sur-Rhône, nel cuore della denominazione Saint-Joseph. L’assemblaggio è composto per l’80% da Marsanne e per il 20% da Roussanne, con ciascun vitigno che apporta il proprio contributo: rotondità e profumi per la Roussanne, struttura e persistenza in bocca per la Marsanne.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin: Il Saint-Joseph Les Oliviers del Domaine Gonon è senza dubbio uno dei più bei bianchi della valle del Rodano settentrionale. La costanza di questa tenuta raggiunge un livello di eccellenza a cui poche proprietà possono aspirare nella denominazione Saint-Joseph. Con i suoi vitigni di Marsanne piantati già nel 1958 da padre Pierre, questo bianco offre profumi intensi e una consistenza ricca e vellutata, dotata di un potenziale di invecchiamento che può superare i venti anni.
Il naso è complesso, con aromi di fiori bianchi, pesca, pera e albicocca, ai quali si aggiungono note di mandorla e miele, in un registro al tempo stesso generoso e teso, dove la mineralità granitica del terroir ricorda costantemente l’origine di questo grande bianco.
Al palato è rotondo e cremoso, con un finale che si apre su piacevoli note amarognole. Le note di agrumi, miele, fiori e spezie golose regalano un finale particolarmente fresco e persistente. Un’acidità vivificante e una mineralità sottile sostengono l’insieme.